più magro, più bello, più muscoloso, più bastardo, più orgoglioso ecc... ecc... Peccato! Che peccato non si capisca che chi fa tutto questo in realtà sta solo gareggiando per il più coglione dell'anno. Non c'è malvagità in qualche chilo di troppo, ma c'è nel giudicarlo. Non c'è vergogna nel non essere perfetti, ma c'è nelle parole di chi li addita. Non c'è errore nel provare sentimenti, ma c'è in chi ci gioca. Non è reato essere umili, ma lo è dimenticarsi cosa l'umiltà possa insegnare.
L'universo è come il nostro cervello umano: c'è ancora molto da scoprire.
Così restano certi silenzi; appesi al cuore, in volo verso il rimpianto.
Questo mondo putrido,
questa storia meschina,
quest'epoca mancata,
potessi incenerire,
ogni singola anima,
rea o candida sia,
perisce dinanzi a me,
sepolcro d'ogni vita,
fine d'ogni dolore;
biasimarmi nessuno
potrà, sicché nessuno
rimarrà.
Sbilancia il cuore -
è funambolo il tempo
sul bordo di un ricordo.
Fiore di gemma
profumo di Gitana,
terre lontane.
Arriverà il giorno in cui sparirà questo freddo al cuore...
Tengo stretto tra le mani un desiderio, consapevole di stringere l'impossibile.
Persiste di nuovo oggi, l'odore sepolto dal cuore.
Ho vissuto d'amore,
nutrita da languidi sogni
e colorate speranze,
Un profumo dolce
che la mia pelle non scorda
ubriaca mente,
ed a esso si arrende
Sapeva di pane caldo,
di un mattino d'estate,
di erba bagnata,
di profumo di radiose rose,
di luce di stelle.
Tra le sue possenti mani teneva il mio universo
che io stessa donai
senza remore alcuna.
Blasfemo fu l'inganno
che prese l'anima,
spezzò il cuore,
imprigionò la mente.
Tra le labbra bagnate
di salato dolore,
di rubati baci
stringo il silenzio... delle sue parole.
Lya Alfano
L'universo è come il nostro cervello umano: c'è ancora molto da scoprire.
Così restano certi silenzi; appesi al cuore, in volo verso il rimpianto.
Questo mondo putrido,
questa storia meschina,
quest'epoca mancata,
potessi incenerire,
ogni singola anima,
rea o candida sia,
perisce dinanzi a me,
sepolcro d'ogni vita,
fine d'ogni dolore;
biasimarmi nessuno
potrà, sicché nessuno
rimarrà.
Sbilancia il cuore -
è funambolo il tempo
sul bordo di un ricordo.
Fiore di gemma
profumo di Gitana,
terre lontane.
Arriverà il giorno in cui sparirà questo freddo al cuore...
Tengo stretto tra le mani un desiderio, consapevole di stringere l'impossibile.
Persiste di nuovo oggi, l'odore sepolto dal cuore.
Ho vissuto d'amore,
nutrita da languidi sogni
e colorate speranze,
Un profumo dolce
che la mia pelle non scorda
ubriaca mente,
ed a esso si arrende
Sapeva di pane caldo,
di un mattino d'estate,
di erba bagnata,
di profumo di radiose rose,
di luce di stelle.
Tra le sue possenti mani teneva il mio universo
che io stessa donai
senza remore alcuna.
Blasfemo fu l'inganno
che prese l'anima,
spezzò il cuore,
imprigionò la mente.
Tra le labbra bagnate
di salato dolore,
di rubati baci
stringo il silenzio... delle sue parole.
Lya Alfano