era resta solo un ricordo, uno di quei ricordi che forse fanno più male della realtà. Ne hai incontrate di persone sbagliate, di finti volti e di intenzioni fasulle. Ne hai assaggiate di parole, dalle più crude alle più finte. Ne hai viste passare di notti lunghissime e ne hai bevute di lacrime. Così come te, come a voi è successo anche a me. Quante volte mi sono persa e quanto sia stato duro il ritorno solo io lo so. Si, è successo anche a me, ma sono qua. Finisco forse in questo periodo di recuperare i pezzi, di mettere insieme quelle verità che non ho voluto guardare, di aprire gli occhi e chiudere fuori dal cuore momenti e persone. Oggi guardo il cielo e sapete cosa vi dico... che non conta se ci sono le stelle o le nuvole, il sole o la luna... io vedo solo "oltre". Io finalmente guardo avanti, ma non mi basta... io voglio tornare a guardare lontano... lontanissimo. Qualsiasi cosa vi succeda, non regalate mai "voi stessi" a niente e a nessuno. Non lasciatevi morire mai, le lacrime lasciatele uscire, ma poi fatele asciugare dal vento tornando a correre. La rabbia usatela, ma con essa non distruggete ne voi ne chi incontrerete, ma costruiteci nuove forze e nuove mete. Il dolore non respingetelo, afferrate le armi e affrontatelo e combattetelo. Accettate le sconfitte perché vi spianeranno la strada per nuove vittorie. Io sono pronta a riprendere il cammino... non abbiate paura, alzatevi e cominciate anche voi a percorrere nuovi passi verso nuovi obiettivi.
Un abbraccio vero lo senti sulla pelle, è un bel vestito per tutte le stagioni che non passa mai di moda.
La semplicità e la dolcezza di un sorriso può avere il potere di cambiarti la giornata.
Adesso sono qui in attesa di te, di un messaggio, di una chiamata, mentre la tensione mi logora l'anima.
Quando non ci sei il silenzio mi parla di te.
Audace un vento sospira,
impercettibili aliti
come soffi di nostalgia.
Le parole cadono intorno
ripiegano e tace l'istante,
in un respiro al margine del cielo.
Era il mare il suo habitat
lì, nella bellezza, raggiante il sorriso,
appagato il cuore,
si sentiva "ondeggiantemente" libera.
La fé, conte, il più caro e ricco pegno
che possa aver illustre cavaliero,
come cangiaste voi presto e leggiero,
fuor che di lei d'ogni virtù sostegno?
A pena vide voi 'l gallico regno,
che mutaste con lei voglia e pensiero;
ed Anassilla e 'l suo fedele e vero
amor sparir da voi tutti ad un segno.
E piaccia pur a lui, che mi governa,
che non sia la ragion di questo oblio
novella fiamma nel cor vostro interna!
O, se ciò è, acerbo stato mio!
o doglia mia sovra ogni doglia eterna!
o fidanza d'Amor che mi tradìo!
Gaspara Stampa
Cadrò tra le tue braccia domani.
Quando, stanche le membra cercherò un giaciglio
per non aver paura di dormire tutta una notte.
Ti cercherò convinta che principe della mia alba
saprai entrare nel mio cielo
per confondermi con la dolcezza di un guerriero.
Solo allora scoprirò di amarti.
Perdona oggi il mio sguardo distratto rivolto al mondo.
Il mio sentire solo il verso dei grilli
e questo mio cuore freddo e austero.
Francesca Genna
Un abbraccio vero lo senti sulla pelle, è un bel vestito per tutte le stagioni che non passa mai di moda.
La semplicità e la dolcezza di un sorriso può avere il potere di cambiarti la giornata.
Adesso sono qui in attesa di te, di un messaggio, di una chiamata, mentre la tensione mi logora l'anima.
Quando non ci sei il silenzio mi parla di te.
Audace un vento sospira,
impercettibili aliti
come soffi di nostalgia.
Le parole cadono intorno
ripiegano e tace l'istante,
in un respiro al margine del cielo.
Era il mare il suo habitat
lì, nella bellezza, raggiante il sorriso,
appagato il cuore,
si sentiva "ondeggiantemente" libera.
La fé, conte, il più caro e ricco pegno
che possa aver illustre cavaliero,
come cangiaste voi presto e leggiero,
fuor che di lei d'ogni virtù sostegno?
A pena vide voi 'l gallico regno,
che mutaste con lei voglia e pensiero;
ed Anassilla e 'l suo fedele e vero
amor sparir da voi tutti ad un segno.
E piaccia pur a lui, che mi governa,
che non sia la ragion di questo oblio
novella fiamma nel cor vostro interna!
O, se ciò è, acerbo stato mio!
o doglia mia sovra ogni doglia eterna!
o fidanza d'Amor che mi tradìo!
Gaspara Stampa
Cadrò tra le tue braccia domani.
Quando, stanche le membra cercherò un giaciglio
per non aver paura di dormire tutta una notte.
Ti cercherò convinta che principe della mia alba
saprai entrare nel mio cielo
per confondermi con la dolcezza di un guerriero.
Solo allora scoprirò di amarti.
Perdona oggi il mio sguardo distratto rivolto al mondo.
Il mio sentire solo il verso dei grilli
e questo mio cuore freddo e austero.
Francesca Genna