per 10 milioni di persone nel globo! Siamo alla fine dell'umanità? Esagero? Non credo, e una domanda sorge spontanea ma se tutti sanno e quando dico tutti, parlo di qualsiasi governo mondiale! Perché esiste tutto questo? E da qui torna spontanea l'affermazione ma quale Europa? Quale America? Quale unità di servizi di progresso? È tutta una farsa, presto sarà la fame globale, la povertà globale. Ricordiamoci che siamo dei numeri, degli zero! Siamo destinati al crack dove un giorno non molto lontano tutto avrà una fine! Rassegnatevi siamo tutti dei burattini nelle mani di pochi, se contiamo che 60 persone hanno la metà dei capitali del nostro pianeta. Eh già 60 global ricchi che giocano con le nostre vite! E poi parliamo di fame nel mondo? Di povertà? Di immigrazione? Di guerre? E terrorismo? Questo è il minimo! Ps. Tranquilli domani ci saremo ancora, è un nuovo giorno per sperare, per vivere. Buona vita. The end!
Scrivo da anni... ma non ho mai scritto alla gente, soltanto ai loro cuori.
Per vivere meglio bisogna accettarsi, ma bisogna anche accettare che non è detto che gli altri ci accettino.
La mia anima è un grande castello, il mio cuore, il ponte levatoio.
L'intesa attraversa lo sguardo.
Lei gli disse: Non esser drammatico, un giorno accadrà, mi dimenticherai!
Lui rispose: Sì, ogni giorno accadrà ed ogni volta sarà un buon giorno per dimenticarti vita mia.
– Gli errori di ieri li potremmo mai cancellare?
– Meglio lasciarli solo andare. Fanno parte di noi.
Tictac, tictac, tictac
E intanto muore qualche punto esclamativo,
coperto dal rumore dei rintocchi e di campane
la vita e il tempo, cause d'arte, chissà quanto casuali.
Ti guardi intorno e smetti, rassegnato e un po' impaurito:
brusio interiore di molteplici interrogativi
la vita.
Arte e stagioni, nebbia di dubbi e d'ambigui perché;
caso mai per caso, punti di sfogo, nascondimenti
di chissà quanti altri mali, quali essenze,
chissà quali e poi chi c'è.
Simone Sabbatini
Impara che non avrai una mappa da seguire, che il percorso della vita, dell'amore, dell'umiltà, della serenità, non sono segnati da bastoncini di legno, ma sono incisi da sensazioni, emozioni, e solo lungo questo percorso troverai la direzione giusta da seguire. Troverai la scia di ciò che ti fa stare bene, di ciò che ti fa sentire a casa, di ciò che ti fa sentire pieno, pieno di tutto. Non importa camminare dritto, storto, l'importante è seguire quello che hai dentro. Qualche volta penserai di aver sbagliato, quando tutti ti daranno contro, ma tu continua e ricorda; "Per il tuo cuore il giusto o sbagliato non esiste". Esiste solo quello che senti dentro, quello che ti dona dolcezza, quello che ti rasserena, quello che ti fa superare tutto, quello che ti fa toccare con mano la bellezza dell'infinito. Ed è questo è quello che conta.
Raffaella Frese
Scrivo da anni... ma non ho mai scritto alla gente, soltanto ai loro cuori.
Per vivere meglio bisogna accettarsi, ma bisogna anche accettare che non è detto che gli altri ci accettino.
La mia anima è un grande castello, il mio cuore, il ponte levatoio.
L'intesa attraversa lo sguardo.
Lei gli disse: Non esser drammatico, un giorno accadrà, mi dimenticherai!
Lui rispose: Sì, ogni giorno accadrà ed ogni volta sarà un buon giorno per dimenticarti vita mia.
– Gli errori di ieri li potremmo mai cancellare?
– Meglio lasciarli solo andare. Fanno parte di noi.
Tictac, tictac, tictac
E intanto muore qualche punto esclamativo,
coperto dal rumore dei rintocchi e di campane
la vita e il tempo, cause d'arte, chissà quanto casuali.
Ti guardi intorno e smetti, rassegnato e un po' impaurito:
brusio interiore di molteplici interrogativi
la vita.
Arte e stagioni, nebbia di dubbi e d'ambigui perché;
caso mai per caso, punti di sfogo, nascondimenti
di chissà quanti altri mali, quali essenze,
chissà quali e poi chi c'è.
Simone Sabbatini
Impara che non avrai una mappa da seguire, che il percorso della vita, dell'amore, dell'umiltà, della serenità, non sono segnati da bastoncini di legno, ma sono incisi da sensazioni, emozioni, e solo lungo questo percorso troverai la direzione giusta da seguire. Troverai la scia di ciò che ti fa stare bene, di ciò che ti fa sentire a casa, di ciò che ti fa sentire pieno, pieno di tutto. Non importa camminare dritto, storto, l'importante è seguire quello che hai dentro. Qualche volta penserai di aver sbagliato, quando tutti ti daranno contro, ma tu continua e ricorda; "Per il tuo cuore il giusto o sbagliato non esiste". Esiste solo quello che senti dentro, quello che ti dona dolcezza, quello che ti rasserena, quello che ti fa superare tutto, quello che ti fa toccare con mano la bellezza dell'infinito. Ed è questo è quello che conta.
Raffaella Frese