l'amore e condividendo, vita, e abitudini. E poi ce n'è un'altra, una nascosta, quella che gli prende di testa, di pancia, di cuore, e con la fantasia, ci fanno l'amore tutte le volte che quel desiderio erotico li sovrasta, e stanchi alla fine, si rassegnano, si addormentano, sperando forse, di incontrarla, e portarla via con se, nei lori sogni più intimi, e farci l'amore tutta la notte, finché una nuova alba non sopraggiunga a riportarli nel quotidiano. E così finiscono per vivere due vite parallele, una legata alla realtà, l'altra alla fantasia.
L'universo non ha bisogno dell'umanità, è l'umanità ad avere il privilegio del suo respiro, senza non esisterebbe.
Il tuo silenzio accarezza la mia malinconia, sei assente, ma la tua presenza è una carezza lontana.
Solchi nel cuore –
l'aratro dei ricordi
fende il silenzio.
Ho lasciato,
sorridere il cuore,
ho cantato,
ogni gioia al sole,
ho rubato,
le stelle per farmi luce fra i sogni,
ho gridato,
con quanto fiato in gola, tutte le mie voglie,
ho distratto le notti,
e all'improvviso tu!
Ti accompagnerò sempre
ovunque vorrai
anche nei ricordi
perché tu possa
tenere stretto ogni attimo
del nostro amore vissuto.
Aria gelida –
il calendario annuncia
ancora inverno.
Dimenticarsi.
La strada è deserta
acqua che scorre.
L'anima si colora quando amiamo qualcuno, come se il cielo ci donasse il suo arcobaleno.
Il passato che bussa alla mia porta.
Cosa vuole da me, stasera?
I fantasmi dei ricordi più tristi
si sono dati convegno nella mia testa
come personaggi in cerca d'autore
che li aiuti a rappresentare la farsa,
il mistero buffo della mia vita
Il passato che bussa alla mia porta,
il passato che invade la mia mente
per poi trascinarmi nella sua dimensione
popolata da rimpianti e da rimorsi
che mi volteggiano intorno
come maschere impazzite
dall'euforia di un sabba infernale.
Walter Mirenda
L'universo non ha bisogno dell'umanità, è l'umanità ad avere il privilegio del suo respiro, senza non esisterebbe.
Il tuo silenzio accarezza la mia malinconia, sei assente, ma la tua presenza è una carezza lontana.
Solchi nel cuore –
l'aratro dei ricordi
fende il silenzio.
Ho lasciato,
sorridere il cuore,
ho cantato,
ogni gioia al sole,
ho rubato,
le stelle per farmi luce fra i sogni,
ho gridato,
con quanto fiato in gola, tutte le mie voglie,
ho distratto le notti,
e all'improvviso tu!
Ti accompagnerò sempre
ovunque vorrai
anche nei ricordi
perché tu possa
tenere stretto ogni attimo
del nostro amore vissuto.
Aria gelida –
il calendario annuncia
ancora inverno.
Dimenticarsi.
La strada è deserta
acqua che scorre.
L'anima si colora quando amiamo qualcuno, come se il cielo ci donasse il suo arcobaleno.
Il passato che bussa alla mia porta.
Cosa vuole da me, stasera?
I fantasmi dei ricordi più tristi
si sono dati convegno nella mia testa
come personaggi in cerca d'autore
che li aiuti a rappresentare la farsa,
il mistero buffo della mia vita
Il passato che bussa alla mia porta,
il passato che invade la mia mente
per poi trascinarmi nella sua dimensione
popolata da rimpianti e da rimorsi
che mi volteggiano intorno
come maschere impazzite
dall'euforia di un sabba infernale.
Walter Mirenda