o solo l'altro. Siamo chiaroscuro fatto anima.
Oggi sono uscito di casa ed ho incontrato un italiano.
Quando mi abbracci, mi rendo sempre più conto che tu sei il mio posto nel mondo.
Nel giardino dell'esistenza ciascuno è un ramo dell'albero della vita, ma dare frutto è nostra responsabilità.
Se non ti apprezzano per come sei, fregatene, il mondo è pieno di gente che non capisce un cazzo.
Gli spazi vuoti del tempo non rimangono solo infruttuosi, ma rimangono anche senza senso.
Arte è voler vivere altre vite.
Che bello sapere che, anche se distanti, riescono sempre a starti vicino.
Deve passarmi. Non ho scelta.
Box Office
- Il 22 agosto di due anni fa, sulla spiaggia di Ostia dietro un cespuglio. Poi la sera di nuovo a casa sua, più volte per tutta la notte.
- Ti ricordi addirittura la data...
- Si, perché l'ho fatto apposta. Volevo tutto di lui, anche la sua malattia. Emanuele era tutto per me. Mi prendeva e mi mollava come e quando gli piaceva. Se gli stavo troppo addosso, faceva di tutto per ferirmi e per allontanarmi. Ma se ero io ad andarmene mi riacchiappava sempre. Fino al giorno in cui non sono stato male e mi hanno ricoverato, ed è sparito.
- Non sai più dov'è? Non si è fatto più sentire?
- No, ma lui sa benissimo dove sono io. L'unico ricordo che ho di lui è questo qua.
- Ma questo posto lo conosco...
- È qui vicino. Era lì che ci davamo sempre appuntamento. Forse siamo ancora lì ma nessuno ci vede. Perché nessuno ha capito il nostro amore. O forse ci sono rimasto solo io lì...
Oggi sono uscito di casa ed ho incontrato un italiano.
Quando mi abbracci, mi rendo sempre più conto che tu sei il mio posto nel mondo.
Nel giardino dell'esistenza ciascuno è un ramo dell'albero della vita, ma dare frutto è nostra responsabilità.
Se non ti apprezzano per come sei, fregatene, il mondo è pieno di gente che non capisce un cazzo.
Gli spazi vuoti del tempo non rimangono solo infruttuosi, ma rimangono anche senza senso.
Arte è voler vivere altre vite.
Che bello sapere che, anche se distanti, riescono sempre a starti vicino.
Deve passarmi. Non ho scelta.
Box Office
- Il 22 agosto di due anni fa, sulla spiaggia di Ostia dietro un cespuglio. Poi la sera di nuovo a casa sua, più volte per tutta la notte.
- Ti ricordi addirittura la data...
- Si, perché l'ho fatto apposta. Volevo tutto di lui, anche la sua malattia. Emanuele era tutto per me. Mi prendeva e mi mollava come e quando gli piaceva. Se gli stavo troppo addosso, faceva di tutto per ferirmi e per allontanarmi. Ma se ero io ad andarmene mi riacchiappava sempre. Fino al giorno in cui non sono stato male e mi hanno ricoverato, ed è sparito.
- Non sai più dov'è? Non si è fatto più sentire?
- No, ma lui sa benissimo dove sono io. L'unico ricordo che ho di lui è questo qua.
- Ma questo posto lo conosco...
- È qui vicino. Era lì che ci davamo sempre appuntamento. Forse siamo ancora lì ma nessuno ci vede. Perché nessuno ha capito il nostro amore. O forse ci sono rimasto solo io lì...