passato: quando una me-piccola, durante i viaggi, diceva a suo padre: "Sorpassalo Pà dai, vinciamo noi". O quando contavo i nidi sugli alberelli durante l'autostrada ma subito dopo perdevo il conto, quando passato un camion; si sentiva l'aria ed il rumore, ed io volevo solo ondeggiare la mano fuori dal finestrino e sentirmi soltanto vera. Una bambina diventata donna troppo in fretta, una bambina che aveva la magia di conquistare il mondo intorno.
Lasciami entrare in quella tua malinconia... dove non porti mai nessuno.
Ho conservato il ricordo di te, di me, di noi, nel profondo della mia anima; dove neanche il tempo potrà portarlo via.
- Kiara: Un re saggio, un giorno, mi disse: "siamo un'unica realtà"; allora non capii cosa volesse dire, ora ho capito.
- Simba: Ma, loro?
- Kiara: Loro? Noi! Guardali, padre, sono come noi! Che differenze vedi?
Parla il mio cuore
sulla musica di un pianto
canta tutto il suo dolore
perché si sente infranto
scende una lacrima
lo fa nel modo giusto
non è neanche la prima
su di un volto già rivisto
il pensiero di te mi pervade
è il ricordo di un amore straordinario
che vaga di notte per le strade
come uno zingaro solitario.
Se potessi
verrei da te
per portarti via con me
non importa dove andremo
mi basta solo viverti averti accanto
lo abbiamo sempre voluto
ce lo siamo sempre promesso
ma tu vuoi stare con me?
Allora aspettami.
Fanno pena quelle persone che, nel rivestire ruoli marginali nella società, si danno gradi di superiorità.
Il momento più bello della giornata è quando io e te diventiamo noi.
Restiamo vicini così nessuno ci può separare nemmeno il tempo che e nostro nemico.
Eppur amore è
il silenzio è angoscia
l'assenza è castigo
è dolore
è paura
giunsero giorni tristi
duri come l'acciaio
e quelli a venire
nascondono luce e speranza
punti di contatto effimeri...
eppur amore è
trasparente
brillante
verecondo
infinito
sincero
pulito
nella ferita dell'offesa
nella purezza del pianto
in uno sguardo incrociato
in un bacio sognato e mai dato...
eppur amore.
Salvatore Sciandra
Lasciami entrare in quella tua malinconia... dove non porti mai nessuno.
Ho conservato il ricordo di te, di me, di noi, nel profondo della mia anima; dove neanche il tempo potrà portarlo via.
- Kiara: Un re saggio, un giorno, mi disse: "siamo un'unica realtà"; allora non capii cosa volesse dire, ora ho capito.
- Simba: Ma, loro?
- Kiara: Loro? Noi! Guardali, padre, sono come noi! Che differenze vedi?
Parla il mio cuore
sulla musica di un pianto
canta tutto il suo dolore
perché si sente infranto
scende una lacrima
lo fa nel modo giusto
non è neanche la prima
su di un volto già rivisto
il pensiero di te mi pervade
è il ricordo di un amore straordinario
che vaga di notte per le strade
come uno zingaro solitario.
Se potessi
verrei da te
per portarti via con me
non importa dove andremo
mi basta solo viverti averti accanto
lo abbiamo sempre voluto
ce lo siamo sempre promesso
ma tu vuoi stare con me?
Allora aspettami.
Fanno pena quelle persone che, nel rivestire ruoli marginali nella società, si danno gradi di superiorità.
Il momento più bello della giornata è quando io e te diventiamo noi.
Restiamo vicini così nessuno ci può separare nemmeno il tempo che e nostro nemico.
Eppur amore è
il silenzio è angoscia
l'assenza è castigo
è dolore
è paura
giunsero giorni tristi
duri come l'acciaio
e quelli a venire
nascondono luce e speranza
punti di contatto effimeri...
eppur amore è
trasparente
brillante
verecondo
infinito
sincero
pulito
nella ferita dell'offesa
nella purezza del pianto
in uno sguardo incrociato
in un bacio sognato e mai dato...
eppur amore.
Salvatore Sciandra