quelli che sono al nostro fianco.
Non soffermarti a guardare il mondo dai margini di una finestra, piuttosto scoprilo in tutti i suoi profili.
Voglio amarti, da lontano, col mio cuore. Da vicino, con tutto me stesso.
È stato un attimo, un respiro, un sorriso. Ma è mio per l'eternità.
Anche oggi scelgo me, la vita e la voglia di farcela.
Tenerci per mano e il cielo chissà.
Toccare il fondo quando sai di saper stare a galla è una scelta.
Scrivere, per uno scrittore, è come lavare l'anima e stenderla al sole.
Le parole toccano più in fondo delle mani.
Endimione (2)
Fredda e gelata cade la rugiada,
Nessun uccello canta più in Arcadia.
I fauni Hanno lasciato la collina
e anche il narciso stanco
Ha chiuso i petali.
Ma il mio amore non è tornato,
Luna, falsa, una che svanisci,
Dove è andato il mio amore fedele?
Dove sono le sue labbra vermiglie,
La verga di pastore, i suoi calzari?
Perché tendi quello schermo d'argento,
Perché porti il velo di brune, lo muovi?
Tu hai preso Endimione,
Hai tu quelle labbra da baciare.
Oscar Wilde
Arreso
Tutto si sta calmando,
la tempesta è finita,
il Silenzio regna sovrano in un Cuore
dove ormai le Emozioni non si sentono più
la maggior parte sono morte
nel Primo maremoto delle Incomprensioni
dove le onde della Falsità
mietevano Vittime lente e silenziose,
quelli rimasti alzarono lo sguardo
e con fatica riprovarono a ricominciare,
ma il Destino come un Bambino
giocava con il mio Cuore pezzato
e adesso dopo la Seconda tempesta
nell'Isola della gioia terrestre
sono rimaste soltanto Anime Tormentate
di vecchi Ricordi...
Danilo Sebastiano
Non soffermarti a guardare il mondo dai margini di una finestra, piuttosto scoprilo in tutti i suoi profili.
Voglio amarti, da lontano, col mio cuore. Da vicino, con tutto me stesso.
È stato un attimo, un respiro, un sorriso. Ma è mio per l'eternità.
Anche oggi scelgo me, la vita e la voglia di farcela.
Tenerci per mano e il cielo chissà.
Toccare il fondo quando sai di saper stare a galla è una scelta.
Scrivere, per uno scrittore, è come lavare l'anima e stenderla al sole.
Le parole toccano più in fondo delle mani.
Endimione (2)
Fredda e gelata cade la rugiada,
Nessun uccello canta più in Arcadia.
I fauni Hanno lasciato la collina
e anche il narciso stanco
Ha chiuso i petali.
Ma il mio amore non è tornato,
Luna, falsa, una che svanisci,
Dove è andato il mio amore fedele?
Dove sono le sue labbra vermiglie,
La verga di pastore, i suoi calzari?
Perché tendi quello schermo d'argento,
Perché porti il velo di brune, lo muovi?
Tu hai preso Endimione,
Hai tu quelle labbra da baciare.
Oscar Wilde
Arreso
Tutto si sta calmando,
la tempesta è finita,
il Silenzio regna sovrano in un Cuore
dove ormai le Emozioni non si sentono più
la maggior parte sono morte
nel Primo maremoto delle Incomprensioni
dove le onde della Falsità
mietevano Vittime lente e silenziose,
quelli rimasti alzarono lo sguardo
e con fatica riprovarono a ricominciare,
ma il Destino come un Bambino
giocava con il mio Cuore pezzato
e adesso dopo la Seconda tempesta
nell'Isola della gioia terrestre
sono rimaste soltanto Anime Tormentate
di vecchi Ricordi...
Danilo Sebastiano