a colpi di colori e silenzi.
La gente spera continuando a morire.
Portami dove sai tu e poi resta con me.
Il mondo è fatto per chi sa osservarlo!
Basta un brivido di pioggia per concedersi la nostalgia.
Sapere che sei parte di me
Dall'alba
Fino al tramonto
e poi ancora domani.
Nuove speranze
fioriranno nel cuore
-se coltiviamo amore.
Immagine... un volto...
Vedo la tua immagine
ancora senza volto
Forse sei tu o forse no.
Ti porterò con me
nei miei sogni custodita
nella mia mente.
Ti plasmerò, modellerò
il tuo viso con la
delicatezza delle mie mani.
Traccerò un
profilo e poi un altro
e un altro ancora,
finalmente vedrò
il tuo viso apparire.
Forse un giorno sfuggirai
dai miei sogni
ed io non ti vedrò più ma,
rimarrà impressa
e nel profondo del mio cuore
il colore dei tuoi occhi,
il profilo delle tue labbra
che mai assaporeranno
la dolcezza dei miei baci.
Antonio Dati
Che stai?
Che stai? Già il secol l'orma ultima lascia;
dove del tempo son le leggi rotte
precipita, portando entro la notte
quattro tuoi lustri, e obblio freddo li fascia.
Che se vita è l'error, l'ira, e l'ambascia,
troppo hai del viver tuo l'ore prodotte;
or meglio vivi, e con fatiche dotte
a chi diratti antico esempi lascia.
Figlio infelice, e disperato amante,
e senza patria, a tutti aspro e a te stesso,
giovine d'anni e rugoso in sembiante,
che stai? Breve è la vita, e lunga è l'arte;
a chi altamente oprar non è concesso
fama tentino almen libere carte.
Ugo Foscolo
La gente spera continuando a morire.
Portami dove sai tu e poi resta con me.
Il mondo è fatto per chi sa osservarlo!
Basta un brivido di pioggia per concedersi la nostalgia.
Sapere che sei parte di me
Dall'alba
Fino al tramonto
e poi ancora domani.
Nuove speranze
fioriranno nel cuore
-se coltiviamo amore.
Immagine... un volto...
Vedo la tua immagine
ancora senza volto
Forse sei tu o forse no.
Ti porterò con me
nei miei sogni custodita
nella mia mente.
Ti plasmerò, modellerò
il tuo viso con la
delicatezza delle mie mani.
Traccerò un
profilo e poi un altro
e un altro ancora,
finalmente vedrò
il tuo viso apparire.
Forse un giorno sfuggirai
dai miei sogni
ed io non ti vedrò più ma,
rimarrà impressa
e nel profondo del mio cuore
il colore dei tuoi occhi,
il profilo delle tue labbra
che mai assaporeranno
la dolcezza dei miei baci.
Antonio Dati
Che stai?
Che stai? Già il secol l'orma ultima lascia;
dove del tempo son le leggi rotte
precipita, portando entro la notte
quattro tuoi lustri, e obblio freddo li fascia.
Che se vita è l'error, l'ira, e l'ambascia,
troppo hai del viver tuo l'ore prodotte;
or meglio vivi, e con fatiche dotte
a chi diratti antico esempi lascia.
Figlio infelice, e disperato amante,
e senza patria, a tutti aspro e a te stesso,
giovine d'anni e rugoso in sembiante,
che stai? Breve è la vita, e lunga è l'arte;
a chi altamente oprar non è concesso
fama tentino almen libere carte.
Ugo Foscolo