l'attimo che cerca te.
Vi auguro di non perdere mai le persone a cui tenete, non si è più gli stessi dopo.
Prova a dar retta alla musica, magari con il suo istinto sorprende la tua anima.
A volte non so dove sono, ma scrivo dove voglio essere.
Un sorriso sincero brilla di autenticità.
Arpa del silenzio
in cui si annida la paura.
Gemito lunare delle cose
che sta per l'assenza.
Spazio dal colore chiuso.
Qualcuno batte e assembla
una bara per l'ora,
un'altra bara per la luce.
Strappo nell'aria -
s'accartoccia una foglia
custodisce un ricordo.
Terzo ricordo
Ancora i valzer del cielo non avevano sposato il gelsomino e la neve,
né i venti riflettuto la possibile musica dei tuoi capelli,
né decretato il re che la violetta fosse sepolta in un libro.
No.
Era l'età nella quale viaggiava la rondine
senza le nostre iniziali nel becco.
Quando convolvoli e campanule
morivano senza balconi da scalare né stelle.
L'età
nella quale sull'omero di un uccello non c'era fiore che posasse il capo.
Allora, dietro al tuo ventaglio, la nostra prima luna.
Rafael Alberti
Il futuro è ignoto. Anche domani non sai cosa farai o come sarai ma questo non deve portare alla scusa dell'insicurezza.
È ammirabile la sincerità di alcune persone che non hanno la minima idea del loro futuro lavorativo e relazionale ma capire l'ignoto e avere una certa consapevolezza non deve portare a nessuno eccesso... nemmeno a quello della debolezza.
Certo sempre meglio di quella gente che promette ed è sicura del proprio futuro ma parla per arroganza o per accontentare qualcuno.
Vele di cemento, in mezzo al mare, che crollano nella propria finta consapevolezza...
Edoardo Arcangelo Turiya
Vi auguro di non perdere mai le persone a cui tenete, non si è più gli stessi dopo.
Prova a dar retta alla musica, magari con il suo istinto sorprende la tua anima.
A volte non so dove sono, ma scrivo dove voglio essere.
Un sorriso sincero brilla di autenticità.
Arpa del silenzio
in cui si annida la paura.
Gemito lunare delle cose
che sta per l'assenza.
Spazio dal colore chiuso.
Qualcuno batte e assembla
una bara per l'ora,
un'altra bara per la luce.
Strappo nell'aria -
s'accartoccia una foglia
custodisce un ricordo.
Terzo ricordo
Ancora i valzer del cielo non avevano sposato il gelsomino e la neve,
né i venti riflettuto la possibile musica dei tuoi capelli,
né decretato il re che la violetta fosse sepolta in un libro.
No.
Era l'età nella quale viaggiava la rondine
senza le nostre iniziali nel becco.
Quando convolvoli e campanule
morivano senza balconi da scalare né stelle.
L'età
nella quale sull'omero di un uccello non c'era fiore che posasse il capo.
Allora, dietro al tuo ventaglio, la nostra prima luna.
Rafael Alberti
Il futuro è ignoto. Anche domani non sai cosa farai o come sarai ma questo non deve portare alla scusa dell'insicurezza.
È ammirabile la sincerità di alcune persone che non hanno la minima idea del loro futuro lavorativo e relazionale ma capire l'ignoto e avere una certa consapevolezza non deve portare a nessuno eccesso... nemmeno a quello della debolezza.
Certo sempre meglio di quella gente che promette ed è sicura del proprio futuro ma parla per arroganza o per accontentare qualcuno.
Vele di cemento, in mezzo al mare, che crollano nella propria finta consapevolezza...
Edoardo Arcangelo Turiya