tuoi sorrisi verso l'arcobaleno che ti sorrideva dopo tanti sacrifici che ti hanno premiato dopo i temporali, se questo è amore credo che ampiamente l'ho dimostrato standomene in un angolo ad ammirare la tua scalata verso il successo che ti portava lontano, via da me, e dove resto lì, ad applaudire la persona che spiccando il volo e ha dimenticato, chi, la spalla di conforto su cui piangeva, ha donato quando pioveva sul suo capo. Non distolgo il mio sguardo dolente riflesso verso la tua anima ormai divenuta ombra, ma ti guardo gioire mentre prima di tutto vieni tu!
Lo voglio forte, caldo e dolce. Il caffè! Buongiorno!
Anche se per il cielo si intravede qualche nuvola, auguro a tutti un pomeriggio sereno accanto ad una tazzina di caffè.
Sangue pulsa scorre
graffia l'odore, sorge
striscia desidera ghermisce
sfascia il clamore, gioisce
tu mia pazzia
pulsa
pulsa
pulsa
stride
soffoca corre, fugge
cade digrigna
lotta non si arrende.
Cuore freddo
come il marmo,
duro come la pietra.
Rubato alla roccia
e scolpito nella indifferenza:
granitica sordità
di chi non sa ascoltare
la voce altrui!
Ma anche il tuo cuore
duro quanto sia
non può essere
impenetrabile
allo scalpello della poesia:
sensibile, flebile grido
dell'anima profonda!
Febbraio guarda
il suo ventinove
esuberante.
Amore: trasmissione di sensazioni e nient'altro che possa inquinarlo!
Che rompimento del cavolo questo non parlarsi.
Respiro poesia tra le tue braccia cingendomi il cuore di dolci parole, sussurrate con l'emozione di un attimo eterno.
Visita al Verano
Ti ho trovato, eri solo, dormivi immerso in bianchi fiori
ti ho parlato ascoltando il tuo silenzio e il mio dolore
ho pianto insieme alla pioggia che cadeva
nella luce soffusa di quel posto così triste e senza sole
dove il blu del tuo cielo non si vede
avrei voluto prenderti per mano, svegliarti e portarti via con me
tirarti fuori da quel buio e quel freddo marmo
avrei voluto amore ma ti ho lasciato
ma una parte del mio cuore è lì con te
l'altra parte l'ho portata via per tenerti sempre dentro di me
dove vivi in ogni attimo e in ogni mio pensiero.
Dora Pergolizzi
Lo voglio forte, caldo e dolce. Il caffè! Buongiorno!
Anche se per il cielo si intravede qualche nuvola, auguro a tutti un pomeriggio sereno accanto ad una tazzina di caffè.
Sangue pulsa scorre
graffia l'odore, sorge
striscia desidera ghermisce
sfascia il clamore, gioisce
tu mia pazzia
pulsa
pulsa
pulsa
stride
soffoca corre, fugge
cade digrigna
lotta non si arrende.
Cuore freddo
come il marmo,
duro come la pietra.
Rubato alla roccia
e scolpito nella indifferenza:
granitica sordità
di chi non sa ascoltare
la voce altrui!
Ma anche il tuo cuore
duro quanto sia
non può essere
impenetrabile
allo scalpello della poesia:
sensibile, flebile grido
dell'anima profonda!
Febbraio guarda
il suo ventinove
esuberante.
Amore: trasmissione di sensazioni e nient'altro che possa inquinarlo!
Che rompimento del cavolo questo non parlarsi.
Respiro poesia tra le tue braccia cingendomi il cuore di dolci parole, sussurrate con l'emozione di un attimo eterno.
Visita al Verano
Ti ho trovato, eri solo, dormivi immerso in bianchi fiori
ti ho parlato ascoltando il tuo silenzio e il mio dolore
ho pianto insieme alla pioggia che cadeva
nella luce soffusa di quel posto così triste e senza sole
dove il blu del tuo cielo non si vede
avrei voluto prenderti per mano, svegliarti e portarti via con me
tirarti fuori da quel buio e quel freddo marmo
avrei voluto amore ma ti ho lasciato
ma una parte del mio cuore è lì con te
l'altra parte l'ho portata via per tenerti sempre dentro di me
dove vivi in ogni attimo e in ogni mio pensiero.
Dora Pergolizzi