rifletteva i suoi occhi, onde distorcevano la sua immagine, era difficile per se stessa, incontrare il suo vero volto. Ogni scelta, ogni passo erano dettati dal Signore del Tempo Passato, che la teneva prigioniera nel suo castello di carte. Frida cercava disperatamente il suo Re di Cuori, per lui era disposta a tutto, lo rivoleva, era convinta di essere l'unica in grado di aiutarlo. Si era annullata nelle sue lacrime trasformate in vapore, era diventata nuvola, pioggia, lago. Avrebbe potuto essere libera in ogni momento se...
Vivi la giornata per godere di ogni istante.
Trattatami bene, e ti tratterò bene. Trattatami male, e ti farò pentire di essere nato.
Sì apre al sorriso
depongo una gerbera
non può parlare.
Questa parla di te.
Ora ti ho capito:
non mi hai capita.
Avevo bisogno
che amassi la mia
anima invece
che il mio abbraccio.
Aspetta novembre,
il sabato sera,
il bus mattutino,
aspetta il sole,
ma non aspettarmi
perché non ti odio
e non ti amo più.
Struggente pensiero,
desiderio di averti accanto.
Volo con la fantasia,
sogno ad occhi aperti.
Solo questo, tutto qui.
Il pensiero è un tenere dentro ciò che non puoi abbracciare.
Tornare indietro
per regalarti ancora
un marrons glaces.
La vera vita inizia tutte le volte che ci si scorda della ragione.
L'anima ha finalmente ritrovato il coraggio
che aveva perso, si spoglia, si sfoga,
comincia ad essere più serena,
perché davvero ne vale la pena.
Per poter riacquistare lena,
acquista sicurezza,
si accompagna alla fresca brezza
come un euforico stato di ebbrezza
andando contro ogni pazienza
volendo dissipare ogni incertezza.
Dall'alba all'imbrunire,
prova con tenacia sempre a reagire,
dalle avversità non fuggire,
ma lotta per liberare se stessa,
dai pregiudizi, dai vizi, dai capricci
e dai dolori che spesso non confessa.
Rosa Coddura
Vivi la giornata per godere di ogni istante.
Trattatami bene, e ti tratterò bene. Trattatami male, e ti farò pentire di essere nato.
Sì apre al sorriso
depongo una gerbera
non può parlare.
Questa parla di te.
Ora ti ho capito:
non mi hai capita.
Avevo bisogno
che amassi la mia
anima invece
che il mio abbraccio.
Aspetta novembre,
il sabato sera,
il bus mattutino,
aspetta il sole,
ma non aspettarmi
perché non ti odio
e non ti amo più.
Struggente pensiero,
desiderio di averti accanto.
Volo con la fantasia,
sogno ad occhi aperti.
Solo questo, tutto qui.
Il pensiero è un tenere dentro ciò che non puoi abbracciare.
Tornare indietro
per regalarti ancora
un marrons glaces.
La vera vita inizia tutte le volte che ci si scorda della ragione.
L'anima ha finalmente ritrovato il coraggio
che aveva perso, si spoglia, si sfoga,
comincia ad essere più serena,
perché davvero ne vale la pena.
Per poter riacquistare lena,
acquista sicurezza,
si accompagna alla fresca brezza
come un euforico stato di ebbrezza
andando contro ogni pazienza
volendo dissipare ogni incertezza.
Dall'alba all'imbrunire,
prova con tenacia sempre a reagire,
dalle avversità non fuggire,
ma lotta per liberare se stessa,
dai pregiudizi, dai vizi, dai capricci
e dai dolori che spesso non confessa.
Rosa Coddura