sulla punta delle ciglia.
Io mi maschero con la spontaneità del mio quotidiano modo di essere.
A tutte voi auguro una splendida estate, serenità, e spensieratezza. Buon ferragosto.
Non vi auguro mai di dovervi difendere da chi aveva giurato di proteggervi.
Il gabbiano non è infelice, è solo triste... nidifica in terra, solca i cieli ma ama il mare che solo può sfiorare.
Vivere vuol dire anche lasciarsi andare. Dar voce agli istinti, soffiar disinibizione sui sensi.
La vita sorride alle lacrime amare del mondo.
La verità è nell'umiltà, comunque abitata da spaventosi smarrimenti.
La grandezza di un traguardo atteso, si può misurare nella grande leggerezza che trasmette all'anima.
Il bambino
Da solo giocava,
il bambino dal mondo dentro,
da solo parlava,
a chi non sa ascoltare,
solo lui rideva,
di risate non capite
era solo lui,
con la sua ignota pena...
Il suo gioco durerà la sua vita intera,
non tramonterà, ne sciuperà
la sua innocente anima,
ma muterà, solo il suo corpo.
Che importa a quel bambino infinito
se la gente di lui ha compassione?
Lui gioisce, parla e gioca da solo,
tra gli altri che fioriranno,
effimeri fanciulli che
diventeranno uomini;
in lui invece si mostra il dono dell'infanzia,
Per sempre.
Angela Mori
Notte
Penetri col tuo taglio velenoso tra le nostre membra;
simile ai tuoi agognati serpenti,
strisciando, cerchi prede
da aizzare a follia.
Maledetta!
Coi tuoi pizzi, le tue lingerie,
le tue suadenti donne.
Lussuriosa e sanguinaria
ci trascini in posti oscuri,
dove levandoci ogni dignità,
ci possiedi come prostitute.
Falsa venditrice di oscure speranze,
lieviti i nostri desideri
col tuo sporco fango.
Usaci sfruttaci e
aspetta la luce;
abbandonaci schiavi,
di viziosi dolori.
Anonimo
Io mi maschero con la spontaneità del mio quotidiano modo di essere.
A tutte voi auguro una splendida estate, serenità, e spensieratezza. Buon ferragosto.
Non vi auguro mai di dovervi difendere da chi aveva giurato di proteggervi.
Il gabbiano non è infelice, è solo triste... nidifica in terra, solca i cieli ma ama il mare che solo può sfiorare.
Vivere vuol dire anche lasciarsi andare. Dar voce agli istinti, soffiar disinibizione sui sensi.
La vita sorride alle lacrime amare del mondo.
La verità è nell'umiltà, comunque abitata da spaventosi smarrimenti.
La grandezza di un traguardo atteso, si può misurare nella grande leggerezza che trasmette all'anima.
Il bambino
Da solo giocava,
il bambino dal mondo dentro,
da solo parlava,
a chi non sa ascoltare,
solo lui rideva,
di risate non capite
era solo lui,
con la sua ignota pena...
Il suo gioco durerà la sua vita intera,
non tramonterà, ne sciuperà
la sua innocente anima,
ma muterà, solo il suo corpo.
Che importa a quel bambino infinito
se la gente di lui ha compassione?
Lui gioisce, parla e gioca da solo,
tra gli altri che fioriranno,
effimeri fanciulli che
diventeranno uomini;
in lui invece si mostra il dono dell'infanzia,
Per sempre.
Angela Mori
Notte
Penetri col tuo taglio velenoso tra le nostre membra;
simile ai tuoi agognati serpenti,
strisciando, cerchi prede
da aizzare a follia.
Maledetta!
Coi tuoi pizzi, le tue lingerie,
le tue suadenti donne.
Lussuriosa e sanguinaria
ci trascini in posti oscuri,
dove levandoci ogni dignità,
ci possiedi come prostitute.
Falsa venditrice di oscure speranze,
lieviti i nostri desideri
col tuo sporco fango.
Usaci sfruttaci e
aspetta la luce;
abbandonaci schiavi,
di viziosi dolori.
Anonimo