resto è solo contorno.
La gioia è come la felicità, ma più ristretta in tempi e più intensa di emozioni.
I sogni sono il carburante delle ambizioni. Una meta da raggiungere. Un destino da realizzare.
Il vero bene è condividere tutto ciò che abbiamo con chi non ha niente.
Solo adesso ripenso a quante volte sarei potuto rimanere in silenzio invece di dire la verità.
Manchi come il tempo
che non abbiamo passato insieme.
Manchi come le cose che non ci siamo detti,
come quelle parole che non hanno mai varcato la soglia della nostra bocca
e sono rimaste dove nessuno le può ascoltare.
Manchi come quello che c'era
ed ha smesso di esserci.
Manchi come manca
ciò che mancare non dovrebbe.
Riponevi i giochi
con cura.
Ognuno nel suo baule.
Un occhio di riguardo
lo avevi sempre...
per i più antichi.
Ma solo nel riporli
perché i nuovi
- quelli appena regalati -
lucenti e bellissimi,
ti innamoravano.
Così nel baule,
chi ti aveva fatto compagnia,
ti era stato accanto
e ti aveva fatto sorridere,
di notte...
piangeva.
Ed Ora...
Mi siedo in riva al "mare" della vita
che tutto dona e tutto si riprende.
Tormenti e passioni, dolori e ammaccature
verità e bugie, graffi e carezze
sono Limpidi finalmente
Se fan male è un bene.
Restituisco ad "ogni tempo" le illusioni
"Bugie" rubate al quotidiano
false speranze, la pace di un momento.
Proseguo il cammino con quello che è rimasto:
un abbraccio, parole silenti
memorie di "sangue", di dolore e di odio
spiragli di pace e d'amore.
Silvana Stremiz
Il possente lamento della pittura...
Il possente lamento della pittura
traspare dal disordine con cui son disposti
quei riflessi d'anima,
in una nuvola di irresponsabilità
il pittore butta giù il suo dolore...
non è olio su tela
ma sangue,
il giallo è un emorragia cicatrizzata
che si porta con se garza e punti,
il viola è sangue morto
figlio di botte al cuore
forti e rilvelatrici come le sbronze
di Kerouac e Bukowski.
Ladri d'anima e colature non volute
sono i cavalieri
che difendono questa nuda confessione.
Silvio Squillante
La gioia è come la felicità, ma più ristretta in tempi e più intensa di emozioni.
I sogni sono il carburante delle ambizioni. Una meta da raggiungere. Un destino da realizzare.
Il vero bene è condividere tutto ciò che abbiamo con chi non ha niente.
Solo adesso ripenso a quante volte sarei potuto rimanere in silenzio invece di dire la verità.
Manchi come il tempo
che non abbiamo passato insieme.
Manchi come le cose che non ci siamo detti,
come quelle parole che non hanno mai varcato la soglia della nostra bocca
e sono rimaste dove nessuno le può ascoltare.
Manchi come quello che c'era
ed ha smesso di esserci.
Manchi come manca
ciò che mancare non dovrebbe.
Riponevi i giochi
con cura.
Ognuno nel suo baule.
Un occhio di riguardo
lo avevi sempre...
per i più antichi.
Ma solo nel riporli
perché i nuovi
- quelli appena regalati -
lucenti e bellissimi,
ti innamoravano.
Così nel baule,
chi ti aveva fatto compagnia,
ti era stato accanto
e ti aveva fatto sorridere,
di notte...
piangeva.
Ed Ora...
Mi siedo in riva al "mare" della vita
che tutto dona e tutto si riprende.
Tormenti e passioni, dolori e ammaccature
verità e bugie, graffi e carezze
sono Limpidi finalmente
Se fan male è un bene.
Restituisco ad "ogni tempo" le illusioni
"Bugie" rubate al quotidiano
false speranze, la pace di un momento.
Proseguo il cammino con quello che è rimasto:
un abbraccio, parole silenti
memorie di "sangue", di dolore e di odio
spiragli di pace e d'amore.
Silvana Stremiz
Il possente lamento della pittura...
Il possente lamento della pittura
traspare dal disordine con cui son disposti
quei riflessi d'anima,
in una nuvola di irresponsabilità
il pittore butta giù il suo dolore...
non è olio su tela
ma sangue,
il giallo è un emorragia cicatrizzata
che si porta con se garza e punti,
il viola è sangue morto
figlio di botte al cuore
forti e rilvelatrici come le sbronze
di Kerouac e Bukowski.
Ladri d'anima e colature non volute
sono i cavalieri
che difendono questa nuda confessione.
Silvio Squillante