ciò che la vita mi dona e ancora mi riserverà.
Agire contro i propri valori destabilizza, segui la tua vera indole per ritrovare l'equilibrio.
Se devo prendere lezioni di contegno guardo un albero. Mai un uomo.
Io volto le spalle a tutti quelli che agiscono con l'intento di ingannarmi.
Eppure non mi classifico difficile, ma certamente non facile per tutti, poiché diversa nel loro genere.
Nel mio cuore
il tuo posto era vuoto.
Ogni tanto
tornavo a cercarti.
Ogni tanto
mi soffermavo
ad aspettarti.
Quanto ho atteso!
Oggi ci ho piantato
un fiore.
Anni di vita
incisi nel cuore
e nell'anima
scolpiti sulla pelle
di colpo son svaniti
dalla mia mente
stressata dalle sofferenze.
Ma dopo il temporale
ecco l'arcobaleno
così nei suoi colori
mi posso specchiare
per rinascere nuovamente
e riprendere il cammino
verso un futuro
in cui ci saranno
tante notti stellate
e giornate piene di sole.
Sola navigo nei miei pensieri...
Vola sola la mia mente, naviga e oscilla.
Un pensiero per te.
Sono sola su una barca,
i remi si rompono,
le mie braccia si riposano.
Rimango nel nulla,
nel vuoto profondo.
Apro le mie ali
e volo via.
Solo un'addio
circonda la mia malinconia.
Senza fiato con una sola lacrima,
ritorno in me.
Non sò più cosa pensare,
ho sbagliato,
ho lasciato che il vento,
mi portasse via.
Senza una rotta e una metà
volo in cerca della verità.
Voglio vivere
e non sentirmi vissuta... per sempre...
Serena Buonarroti
La natura non trova nessuna via d'uscita dal labirinto delle forze turbate e contrarie, e l'uomo deve morire. Guai a colui che potrà dire, vedendo un simile evento: "Che pazza! Se avesse aspettato, se avesse lasciato agire il tempo, la sua disperazione si sarebbe placata, qualche altro si sarebbe trovato per consolarla!"
Sarebbe lo stesso che dire: "Quel pazzo, è morto di febbre! Se avesse aspettato finché le forze gli fossero ritornate, i succhi vitali purificati, e calmato il tumulto del suo sangue! Egli vivrebbe ancora oggi e tutto sarebbe andato bene!"
Johann Wolfgang von Goethe
Agire contro i propri valori destabilizza, segui la tua vera indole per ritrovare l'equilibrio.
Se devo prendere lezioni di contegno guardo un albero. Mai un uomo.
Io volto le spalle a tutti quelli che agiscono con l'intento di ingannarmi.
Eppure non mi classifico difficile, ma certamente non facile per tutti, poiché diversa nel loro genere.
Nel mio cuore
il tuo posto era vuoto.
Ogni tanto
tornavo a cercarti.
Ogni tanto
mi soffermavo
ad aspettarti.
Quanto ho atteso!
Oggi ci ho piantato
un fiore.
Anni di vita
incisi nel cuore
e nell'anima
scolpiti sulla pelle
di colpo son svaniti
dalla mia mente
stressata dalle sofferenze.
Ma dopo il temporale
ecco l'arcobaleno
così nei suoi colori
mi posso specchiare
per rinascere nuovamente
e riprendere il cammino
verso un futuro
in cui ci saranno
tante notti stellate
e giornate piene di sole.
Sola navigo nei miei pensieri...
Vola sola la mia mente, naviga e oscilla.
Un pensiero per te.
Sono sola su una barca,
i remi si rompono,
le mie braccia si riposano.
Rimango nel nulla,
nel vuoto profondo.
Apro le mie ali
e volo via.
Solo un'addio
circonda la mia malinconia.
Senza fiato con una sola lacrima,
ritorno in me.
Non sò più cosa pensare,
ho sbagliato,
ho lasciato che il vento,
mi portasse via.
Senza una rotta e una metà
volo in cerca della verità.
Voglio vivere
e non sentirmi vissuta... per sempre...
Serena Buonarroti
La natura non trova nessuna via d'uscita dal labirinto delle forze turbate e contrarie, e l'uomo deve morire. Guai a colui che potrà dire, vedendo un simile evento: "Che pazza! Se avesse aspettato, se avesse lasciato agire il tempo, la sua disperazione si sarebbe placata, qualche altro si sarebbe trovato per consolarla!"
Sarebbe lo stesso che dire: "Quel pazzo, è morto di febbre! Se avesse aspettato finché le forze gli fossero ritornate, i succhi vitali purificati, e calmato il tumulto del suo sangue! Egli vivrebbe ancora oggi e tutto sarebbe andato bene!"
Johann Wolfgang von Goethe