senso a questo nuovo giorno? Non sprecatelo, è un dono.
Il mio pregio è saper ascoltare, il mio difetto è di pretendere che gli altri facciano lo stesso con me.
Dagli errori si capisce cosa è giusto fare.
Tutto ha un senso in questo mondo, anche nel buio una sola stella può brillare.
Siamo sempre la realtà di qualcuno che non ci merita. Purtroppo!
Buio in autunno.
Si spoglia la natura
poi va in letargo.
Un sorriso, un saluto, un caffè,
e questo giorno è tutto per te!
Segui la musica del tuo cuore
e fai un pieno di buonumore.
Cogli il meglio, ignora il peggio
e vai avanti con coraggio.
Buongiorno a noi, buongiorno alla vita
e la filastrocca è già finita!
CLXXVIII
In mezzo a due filari d'alti tigli
diparte ampia strada pianeggiante
coverta di pietra calcarea biancheggiante
che dritta mena ad ampi gradin vermigli.
Partonsi a lato due folti cespugli
dal fusto e dal fogliame verdeggiante
che a loco danno tono esilarante;
intorno sprigiona odor di labili gigli.
Io son tremore tutto quanto intero
giacché mi trovo in quel posto austero
che dire non saprei per qual mistero.
Stretto per tremore al battistero
m'accorgo sol'allor e parmi non vero
d'essere in chiesa ai piè d'un monastero.
Nello Maruca
Inconsapevoli
Sorgemmo, inconsapevoli
inesorabili
alba dalle tenebre.
Preziosa fonte in dono
le nostre anime ne fecero
il loro tempo... città d'oro.
Ci riconobbe il destino
ai confini del deserto,
dissetò ogni amarezza
col calice dell'incanto.
Ci sorrise la luna
sostenendo parole nuove
da scolpire su ogni silenzio.
Fummo infine giovani
dinanzi al vento
non poco ingenui,
volle spazzar via ogni promessa
oscurò quel cielo
dipingendolo d'infamia.
Tramontammo, inconsapevoli
implacabili
sole prima delle tenebre.
Michele Gentile
Il mio pregio è saper ascoltare, il mio difetto è di pretendere che gli altri facciano lo stesso con me.
Dagli errori si capisce cosa è giusto fare.
Tutto ha un senso in questo mondo, anche nel buio una sola stella può brillare.
Siamo sempre la realtà di qualcuno che non ci merita. Purtroppo!
Buio in autunno.
Si spoglia la natura
poi va in letargo.
Un sorriso, un saluto, un caffè,
e questo giorno è tutto per te!
Segui la musica del tuo cuore
e fai un pieno di buonumore.
Cogli il meglio, ignora il peggio
e vai avanti con coraggio.
Buongiorno a noi, buongiorno alla vita
e la filastrocca è già finita!
CLXXVIII
In mezzo a due filari d'alti tigli
diparte ampia strada pianeggiante
coverta di pietra calcarea biancheggiante
che dritta mena ad ampi gradin vermigli.
Partonsi a lato due folti cespugli
dal fusto e dal fogliame verdeggiante
che a loco danno tono esilarante;
intorno sprigiona odor di labili gigli.
Io son tremore tutto quanto intero
giacché mi trovo in quel posto austero
che dire non saprei per qual mistero.
Stretto per tremore al battistero
m'accorgo sol'allor e parmi non vero
d'essere in chiesa ai piè d'un monastero.
Nello Maruca
Inconsapevoli
Sorgemmo, inconsapevoli
inesorabili
alba dalle tenebre.
Preziosa fonte in dono
le nostre anime ne fecero
il loro tempo... città d'oro.
Ci riconobbe il destino
ai confini del deserto,
dissetò ogni amarezza
col calice dell'incanto.
Ci sorrise la luna
sostenendo parole nuove
da scolpire su ogni silenzio.
Fummo infine giovani
dinanzi al vento
non poco ingenui,
volle spazzar via ogni promessa
oscurò quel cielo
dipingendolo d'infamia.
Tramontammo, inconsapevoli
implacabili
sole prima delle tenebre.
Michele Gentile