vissuto la tua vita per ottenere quello che possiedi.
Mai fidarsi di nessuno, e all'occasione, dubitare perfino di se stessi.
Non credo che i poeti siano bambini. I primi seguono le foglie, i secondi le nuvole.
Il mio credo è la forza di volontà.
Tra tutti i regali che potevo ricevere, il tuo sorriso è stato il più bello.
La vita è come un film, se non ti piace la storia prova a cambiare gli attori.
La vita è una corsa verso il tempo da cui il destino padrone ne ruba l'esistenza umana.
Il tempo è al presente e il poeta è per sempre.
Facciamo un gioco. Tu chiudi gli occhi, io ti bacio. Ora indovina chi è.
Menù
Mi trovavo al ristorante
tu cenavi al tavolo davanti,
io mangiavo l'insalata
tu penne all'arrabbiata.
Mi guardavi con fare trasognato
io non ti avevo ancora notato.
Sorseggiavi un bicchiere di vino
io sgranocchiavo un grissino,
arrivati alla pietanza
sentii un profumo nella stanza
pensai fosse di fragole e more
ancora non sapevo che era amore.
Il tuo sguardo seguiva ogni movimento
alzai gli occhi ti vidi in quel momento.
Mai vidi mangiare così una braciola
il cuore fece una doppia capriola,
l'eros sprigionato dal tuo masticare
di faceva stare male.
Arrivati alla torta Paradiso
avevo il tuo menù stampato in viso.
Ti alzasti, bello, alto, sorriso perfetto
mi dicesti... "scusi se mi permetto..."
pensai è fatta, si è innamorato!
... "sa a volte sono un po' sbadato
ho posato il cappello e l'ho dimenticato
ora se può alzarsi per piacere
perché è proprio sotto il suo sedere" '
Da allora invece dii adocchiare il vicino
stò a casa a mangiarmi un bel panino.
Franca Mercadante
Mai fidarsi di nessuno, e all'occasione, dubitare perfino di se stessi.
Non credo che i poeti siano bambini. I primi seguono le foglie, i secondi le nuvole.
Il mio credo è la forza di volontà.
Tra tutti i regali che potevo ricevere, il tuo sorriso è stato il più bello.
La vita è come un film, se non ti piace la storia prova a cambiare gli attori.
La vita è una corsa verso il tempo da cui il destino padrone ne ruba l'esistenza umana.
Il tempo è al presente e il poeta è per sempre.
Facciamo un gioco. Tu chiudi gli occhi, io ti bacio. Ora indovina chi è.
Menù
Mi trovavo al ristorante
tu cenavi al tavolo davanti,
io mangiavo l'insalata
tu penne all'arrabbiata.
Mi guardavi con fare trasognato
io non ti avevo ancora notato.
Sorseggiavi un bicchiere di vino
io sgranocchiavo un grissino,
arrivati alla pietanza
sentii un profumo nella stanza
pensai fosse di fragole e more
ancora non sapevo che era amore.
Il tuo sguardo seguiva ogni movimento
alzai gli occhi ti vidi in quel momento.
Mai vidi mangiare così una braciola
il cuore fece una doppia capriola,
l'eros sprigionato dal tuo masticare
di faceva stare male.
Arrivati alla torta Paradiso
avevo il tuo menù stampato in viso.
Ti alzasti, bello, alto, sorriso perfetto
mi dicesti... "scusi se mi permetto..."
pensai è fatta, si è innamorato!
... "sa a volte sono un po' sbadato
ho posato il cappello e l'ho dimenticato
ora se può alzarsi per piacere
perché è proprio sotto il suo sedere" '
Da allora invece dii adocchiare il vicino
stò a casa a mangiarmi un bel panino.
Franca Mercadante