a pronunciarla quando non mi guardi.
Quante gocce d'acqua ci sono nel mare? Tante quante le lacrime che cadono silenziose.
In una nota dopo l'altra scorre la nostra vita.
La poesia serve per coloro che ancora si sentono umani.
Il bello di "me" è che, nonostante tutto, riesco a guardare l'immenso in un cielo sfumato dalle nuvole.
Quando abbiamo la salute non pensiamo alla malattia e magari ci arrabbiamo per cose futili.
Quando abbiamo il denaro non pensiamo a quelli che non ne hanno perché siamo convinti che a noi non succederà mai.
Stiamo perdendo i valori delle cose importati. Il rispetto per il prossimo. Che non è poco.
Coprendo il mio corpo di baci,
hai messo in festa il mio cuore,
sciogliendo così le mie lacrime,
nel tuo sorriso.
Aiutami madre mia
Aiutami madre mia
fai che vada via
questo fiato di nostalgia
aiutami madre
ad attraversare
questo mare di notte
buio nero, maldestro
che non mi riesce
di ricordare.
Ti prego madre
toglimi via questo peso
dal cuore
peso che mi fa male
che non ho la forza di portar
accompagnami madre
ancora un po'
soltanto un poco
prendimi per mano
fai che non mi perda
dentro vicoli cechi
fermo davanti al mio riflesso.
Ilario Riva
Donna odiata, picchiata e violentata, troppe volte allontanata da chi in te non ha colto il senso, ma tu donna nasci fiore e tra i tanti sei il più bello, l'essenza più eccelsa, la dolce poesia voluta da Dio. Donna, che con il tuo canto streghi l'anima, sei la mamma che mai inganna, moglie che accudisce e riverisce, un bene che all'occorrenza sa diventar amore. Dalle brutture vai tutelata e dal mondo essere stimata, cuore impavido che offre perdono, anima fragile che regala certezze, compagna che segui e accompagni, restando vicino anche quando non siamo noi il tuo vero cammino. A tutte vorrei augurare l'amore Divino, quello che vi lega forte al suo cuore, sussurrandovi: "non temere, ci sono io con te". Auguri Donne, Buon 8 Marzo!
Antonio Cuomo
Quante gocce d'acqua ci sono nel mare? Tante quante le lacrime che cadono silenziose.
In una nota dopo l'altra scorre la nostra vita.
La poesia serve per coloro che ancora si sentono umani.
Il bello di "me" è che, nonostante tutto, riesco a guardare l'immenso in un cielo sfumato dalle nuvole.
Quando abbiamo la salute non pensiamo alla malattia e magari ci arrabbiamo per cose futili.
Quando abbiamo il denaro non pensiamo a quelli che non ne hanno perché siamo convinti che a noi non succederà mai.
Stiamo perdendo i valori delle cose importati. Il rispetto per il prossimo. Che non è poco.
Coprendo il mio corpo di baci,
hai messo in festa il mio cuore,
sciogliendo così le mie lacrime,
nel tuo sorriso.
Aiutami madre mia
Aiutami madre mia
fai che vada via
questo fiato di nostalgia
aiutami madre
ad attraversare
questo mare di notte
buio nero, maldestro
che non mi riesce
di ricordare.
Ti prego madre
toglimi via questo peso
dal cuore
peso che mi fa male
che non ho la forza di portar
accompagnami madre
ancora un po'
soltanto un poco
prendimi per mano
fai che non mi perda
dentro vicoli cechi
fermo davanti al mio riflesso.
Ilario Riva
Donna odiata, picchiata e violentata, troppe volte allontanata da chi in te non ha colto il senso, ma tu donna nasci fiore e tra i tanti sei il più bello, l'essenza più eccelsa, la dolce poesia voluta da Dio. Donna, che con il tuo canto streghi l'anima, sei la mamma che mai inganna, moglie che accudisce e riverisce, un bene che all'occorrenza sa diventar amore. Dalle brutture vai tutelata e dal mondo essere stimata, cuore impavido che offre perdono, anima fragile che regala certezze, compagna che segui e accompagni, restando vicino anche quando non siamo noi il tuo vero cammino. A tutte vorrei augurare l'amore Divino, quello che vi lega forte al suo cuore, sussurrandovi: "non temere, ci sono io con te". Auguri Donne, Buon 8 Marzo!
Antonio Cuomo