zavorre non toccherai mai il cielo.
I sorrisi davanti e le beffe dietro. No grazie, di gente così sto bene anche senza.
Sospira il silenzio, lasciando spazio alla poesia.
Un ritmo d'amore è la nostra riserva di vita per alimentare le emozioni del cuore.
Nella magia delle stelle, lumi e profumi, auguro semplicemente un sereno Natale e un felice anno che verrà!
Cosa abbiamo di certo? C'è il nostro passato. Ci sarà il futuro. Ma quello che conta è il presente
e quel presente siamo noi. E questa per me è una certezza, amore.
Più lento è il tempo
scortato dal silenzio
– lì vive un sogno.
La gabbia
il dolore resta indelebile nell'anima che
continua a credere in qualcosa di bello e
più mi guardo e meno ne vedo di bello
ma non mi fermo
se mi fermo sono persa,
anche se il dolore resta,
la voglia di andare
la voglia di vivere è più forte
di qualsiasi dolore
che distrugge l'anima,
chiudendola in gabbia
una gabbia creata per non sentire dolore
per non vedere il marcio che è
di questo mondo di merda!
a chi con forza determinante
crede in qualcosa che non c'è
o che forse ne vive si ma
solo dentro l'anima chiusa in gabbia!
Susan Randall
Poi ti stanchi di non essere mai "abbastanza". Di sentirti sbagliata, di essere quella che resta in panchina. Ti stanchi di essere quel qualcosa che viene sempre dopo qualcos'altro o quel qualcuno che viene sempre dopo qualcun altro. Cominciamo a pensare che su quella panchina ci dicono o ci portano con atteggiamenti e varie a sederci. Ma siamo noi che decidiamo di farlo. Iniziamo a non farlo, a voltarci e andarcene. A cercare un altro "campo" in questo mondo dove ci venga dato quel posto che meritiamo, dove si gioca una partita ad armi pari, senza aspettare che qualcuno sbagli un rigore, oppure che commetta un fallo e venga espulso così che tu possa entrare "in gioco". Ricordati che se a te è toccata la panchina, anche laddove avrai la possibilità di entrare in gioco sei e resterai sempre "la seconda scelta".
Silvia Nelli
I sorrisi davanti e le beffe dietro. No grazie, di gente così sto bene anche senza.
Sospira il silenzio, lasciando spazio alla poesia.
Un ritmo d'amore è la nostra riserva di vita per alimentare le emozioni del cuore.
Nella magia delle stelle, lumi e profumi, auguro semplicemente un sereno Natale e un felice anno che verrà!
Cosa abbiamo di certo? C'è il nostro passato. Ci sarà il futuro. Ma quello che conta è il presente
e quel presente siamo noi. E questa per me è una certezza, amore.
Più lento è il tempo
scortato dal silenzio
– lì vive un sogno.
La gabbia
il dolore resta indelebile nell'anima che
continua a credere in qualcosa di bello e
più mi guardo e meno ne vedo di bello
ma non mi fermo
se mi fermo sono persa,
anche se il dolore resta,
la voglia di andare
la voglia di vivere è più forte
di qualsiasi dolore
che distrugge l'anima,
chiudendola in gabbia
una gabbia creata per non sentire dolore
per non vedere il marcio che è
di questo mondo di merda!
a chi con forza determinante
crede in qualcosa che non c'è
o che forse ne vive si ma
solo dentro l'anima chiusa in gabbia!
Susan Randall
Poi ti stanchi di non essere mai "abbastanza". Di sentirti sbagliata, di essere quella che resta in panchina. Ti stanchi di essere quel qualcosa che viene sempre dopo qualcos'altro o quel qualcuno che viene sempre dopo qualcun altro. Cominciamo a pensare che su quella panchina ci dicono o ci portano con atteggiamenti e varie a sederci. Ma siamo noi che decidiamo di farlo. Iniziamo a non farlo, a voltarci e andarcene. A cercare un altro "campo" in questo mondo dove ci venga dato quel posto che meritiamo, dove si gioca una partita ad armi pari, senza aspettare che qualcuno sbagli un rigore, oppure che commetta un fallo e venga espulso così che tu possa entrare "in gioco". Ricordati che se a te è toccata la panchina, anche laddove avrai la possibilità di entrare in gioco sei e resterai sempre "la seconda scelta".
Silvia Nelli