a nessuno è permesso infrangere quella altrui.
Prima entrare nella mia vita... ti saresti dovuto chiedere che posto occupavi nella tua.
La musica è immensa, anche gli oceani si perderebbero nelle sue note.
Quando gli occhi brillano di luce l'anima emerge libera.
A domani, mia cara dolce Isabel. Che di ogni promessa sia sempre la più bella. A domani.
Non c'è infinito nell'anima senza capienza di cuore a determinare il suo immortale.
Ho perso il tempo a sfogliare margherite. Sai... quando non si ha più nulla in cui sperare.
Si può essere semplicemente stanchi senza avere fatto la minima fatica.
Il pensiero più bello è il battito del tuo cuore.
Da qualche parte, e in modo invisibile, le nostre famiglie infelici ci hanno passato un istinto irrimediabile a credere che la vita sia un'esperienza immensa. Tanto più modesta è stata qualsiasi consuetudine che ci hanno trasmesso, tanto più profondo è stato, ogni giorno, il loro richiamo sotterraneo a un'ambizione senza limiti – un'attesa di senso quasi irragionevole. Così ci siamo accostati al mondo, fin da bambini, con il preciso intento di restituirlo alla sua grandezza. Lo pretendiamo giusto, nobile, fermo nel tendere al meglio e inarrestabile nel suo cammino di creazione. Questo fa di noi dei ribelli, e dei diversi. Il mondo fuori ci appare per lo più un compito umiliante, arido, del tutto inadeguato alle nostre aspettative. Nelle vite di quelli che non credono vediamo la routine dei condannati, e in ogni loro singolo gesto scorgiamo la parodia dell'umanità che sogniamo. Qualsiasi ingiustizia è un'offesa alle nostre attese – lo è ogni dolore, malvagità, miseria d'animo, bruttura. Lo è qualsiasi passaggio a vuoto del senso – e ogni uomo senza speranza, o nobiltà. Ogni gesto meschino. Ogni istante perduto.
Alessandro Baricco
Prima entrare nella mia vita... ti saresti dovuto chiedere che posto occupavi nella tua.
La musica è immensa, anche gli oceani si perderebbero nelle sue note.
Quando gli occhi brillano di luce l'anima emerge libera.
A domani, mia cara dolce Isabel. Che di ogni promessa sia sempre la più bella. A domani.
Non c'è infinito nell'anima senza capienza di cuore a determinare il suo immortale.
Ho perso il tempo a sfogliare margherite. Sai... quando non si ha più nulla in cui sperare.
Si può essere semplicemente stanchi senza avere fatto la minima fatica.
Il pensiero più bello è il battito del tuo cuore.
Da qualche parte, e in modo invisibile, le nostre famiglie infelici ci hanno passato un istinto irrimediabile a credere che la vita sia un'esperienza immensa. Tanto più modesta è stata qualsiasi consuetudine che ci hanno trasmesso, tanto più profondo è stato, ogni giorno, il loro richiamo sotterraneo a un'ambizione senza limiti – un'attesa di senso quasi irragionevole. Così ci siamo accostati al mondo, fin da bambini, con il preciso intento di restituirlo alla sua grandezza. Lo pretendiamo giusto, nobile, fermo nel tendere al meglio e inarrestabile nel suo cammino di creazione. Questo fa di noi dei ribelli, e dei diversi. Il mondo fuori ci appare per lo più un compito umiliante, arido, del tutto inadeguato alle nostre aspettative. Nelle vite di quelli che non credono vediamo la routine dei condannati, e in ogni loro singolo gesto scorgiamo la parodia dell'umanità che sogniamo. Qualsiasi ingiustizia è un'offesa alle nostre attese – lo è ogni dolore, malvagità, miseria d'animo, bruttura. Lo è qualsiasi passaggio a vuoto del senso – e ogni uomo senza speranza, o nobiltà. Ogni gesto meschino. Ogni istante perduto.
Alessandro Baricco