quel brivido caldo che ogni volta mi lasci addosso.
Quello che non ti libera ti imprigiona. E giorno dopo giorno lentamente t'ammazza.
Il primo abbraccio virtuale o reale della giornata, lo dai alle persone a cui tieni di più! Buongiorno!
Forse mi mancano le parole, ma mai sentimenti.
Se al tuo fianco hai il lupo giusto, nessuna notte può farti paura.
Non siamo abbastanza esseri per essere chiamati umani.
Sarò il tuo senso, il tuo brivido sulla pelle, allo stesso tempo sarò la fortezza inebriante della tua sensualità.
Che cos'è la normalità? La normalità nel mio vocabolario non esiste!
Ci sono attimi che sembrano come un temporale nel pieno dell'estate.
Il cammino della vita
Posso dire che io sono in armonia con il mio e il mio spirito e il mio il mio essere semplicemente umano.
Sono in pace con la natura che mi circonda, una natura, magnifica, donata a noi essere umani che ci siamo dimostrati purtroppo immeritevoli di tale dono, e per questo ogni mattina
appena il sole carezza il mio viso io ringrazio il buon Dio per avermi creata, avermi resa un essere umano e aver creato tutto ciò che mi circonda,
ed io mi riprometto di impegnarmi, e di rendere tutto quello che mi circonda... sempre più umano e più vivibile se sono in pace con me stessa.
Solo così posso sentirmi in pace e comunicare la mia pace agli altri. Non provare invidia, non sentirmi superiore a nessuno e cercare di non ferire.
La pace è quel benessere interiore che mi fa sorridere di tutto e mi aiuta nel difficile cammino della vita.
Lina Viglione
Prova a coprire il tuo volto, a non disperdere lo sguardo su tutto ciò che hai attorno. Prova a restare solo, completamente solo con la tua mente, con il tuo cuore, con il tuo essere. Ascoltati... cercati, la in fondo, tra tutte quelle cicatrici ci sono ancora quei lati buoni che credi distrutti, persi e dimenticati. Ci sono i punti fermi, i passi e i progressi che compongono le certezze e l'esperienza appresa. Ci sei tu la in fondo, non aver paura di guardare ancora una volta in faccia ciò che ti ha ferito o fatto male, affrontalo! Gettalo! Perché la sotto a quei dolori, a quei "marchi" impressi sull'anima c'è la parte migliore di te. Quella che hanno provato a distruggere e che tu avevi dimenticato. Riportala alla luce, scopri di nuovo il tuo volto... apri gli occhi e da persona "nuova" riprendi il cammino.
Silvia Nelli
Quello che non ti libera ti imprigiona. E giorno dopo giorno lentamente t'ammazza.
Il primo abbraccio virtuale o reale della giornata, lo dai alle persone a cui tieni di più! Buongiorno!
Forse mi mancano le parole, ma mai sentimenti.
Se al tuo fianco hai il lupo giusto, nessuna notte può farti paura.
Non siamo abbastanza esseri per essere chiamati umani.
Sarò il tuo senso, il tuo brivido sulla pelle, allo stesso tempo sarò la fortezza inebriante della tua sensualità.
Che cos'è la normalità? La normalità nel mio vocabolario non esiste!
Ci sono attimi che sembrano come un temporale nel pieno dell'estate.
Il cammino della vita
Posso dire che io sono in armonia con il mio e il mio spirito e il mio il mio essere semplicemente umano.
Sono in pace con la natura che mi circonda, una natura, magnifica, donata a noi essere umani che ci siamo dimostrati purtroppo immeritevoli di tale dono, e per questo ogni mattina
appena il sole carezza il mio viso io ringrazio il buon Dio per avermi creata, avermi resa un essere umano e aver creato tutto ciò che mi circonda,
ed io mi riprometto di impegnarmi, e di rendere tutto quello che mi circonda... sempre più umano e più vivibile se sono in pace con me stessa.
Solo così posso sentirmi in pace e comunicare la mia pace agli altri. Non provare invidia, non sentirmi superiore a nessuno e cercare di non ferire.
La pace è quel benessere interiore che mi fa sorridere di tutto e mi aiuta nel difficile cammino della vita.
Lina Viglione
Prova a coprire il tuo volto, a non disperdere lo sguardo su tutto ciò che hai attorno. Prova a restare solo, completamente solo con la tua mente, con il tuo cuore, con il tuo essere. Ascoltati... cercati, la in fondo, tra tutte quelle cicatrici ci sono ancora quei lati buoni che credi distrutti, persi e dimenticati. Ci sono i punti fermi, i passi e i progressi che compongono le certezze e l'esperienza appresa. Ci sei tu la in fondo, non aver paura di guardare ancora una volta in faccia ciò che ti ha ferito o fatto male, affrontalo! Gettalo! Perché la sotto a quei dolori, a quei "marchi" impressi sull'anima c'è la parte migliore di te. Quella che hanno provato a distruggere e che tu avevi dimenticato. Riportala alla luce, scopri di nuovo il tuo volto... apri gli occhi e da persona "nuova" riprendi il cammino.
Silvia Nelli