una speranza intramontabile.
L'eleganza di chi esce dalla tua vita senza darti colpe o condanne, solo con estrema delicatezza.
Talvolta tenersi legati a qualcuno è l'unico modo che si ha per sentirsi liberi.
Del passato, non custodisco alcun sogno. Ne vivo uno, al presente. Te.
Siamo parte di un tempo prezioso, il nostro: il mio è il tuo.
Effondi, Signore, la Tua benedizione sulla nostra famiglia riunita in questo giorno di Pasqua.
Custodisci e rafforza la nostra fede in Te e il nostro amore tra di noi e verso tutti. Per Cristo, nostro Signore. Amen.
Sono il lutto materno
la notte è la pupilla e la sua ombra
che s'estende infinita fino all'acqua –
verso le stelle, lacrime
nell'immobilità "del senza guancia",
cenere della luce che fu il sole,
come il figlio che sembro aver perduto
nel per sempre di me.
Col tempo ho imparato che le persone sono importanti ma io lo sono ancora di più, ho imparato che i sogni vanno inseguiti e non tenuti nel cassetto per quanto grandi possano sembrare, ho imparato che nella vita nessuno ti regala niente ma ciò che vuoi te lo devi guadagnare col sacrificio e col lavoro, ho imparato a non fidarmi di nessuno se non di me stesso, ho imparato a non dare più di quanto ricevo, il resto è meglio tenerselo per sè, può sempre servire. Ho imparato che la vita bisogna viverla e non esserle succube, ho imparato a sapere vivere con me stesso prima che con gli altri, a sapermi ascoltare prima di essere ascoltato, ad amarmi prima di amare, a giudicarmi prima di giudicare, a soffrire prima di godere, ho imparato che raggiungere la felicità non è poi cosi difficile basta credersi un pò e sapere di essere importanti ciascuno a suo modo.
Ivan Pitrulli
Auguro
A chi stanotte festeggia da solo
il comporsi del nuovo anno
ma lo fa in compagnia di sé,
un pieno di amici.
A chi lo festeggia in compagnia
di amici ma nella solitudine di sé,
di riempire il vuoto che c'è.
A chi vive spensierato
di continuare ad esserlo.
A chi spensierato non lo è mai stato
di poterlo essere finalmente.
A chi non crede in niente
di credere almeno in sé.
A tutti un anno colmo di serenità.
Silvana Stremiz
L'eleganza di chi esce dalla tua vita senza darti colpe o condanne, solo con estrema delicatezza.
Talvolta tenersi legati a qualcuno è l'unico modo che si ha per sentirsi liberi.
Del passato, non custodisco alcun sogno. Ne vivo uno, al presente. Te.
Siamo parte di un tempo prezioso, il nostro: il mio è il tuo.
Effondi, Signore, la Tua benedizione sulla nostra famiglia riunita in questo giorno di Pasqua.
Custodisci e rafforza la nostra fede in Te e il nostro amore tra di noi e verso tutti. Per Cristo, nostro Signore. Amen.
Sono il lutto materno
la notte è la pupilla e la sua ombra
che s'estende infinita fino all'acqua –
verso le stelle, lacrime
nell'immobilità "del senza guancia",
cenere della luce che fu il sole,
come il figlio che sembro aver perduto
nel per sempre di me.
Col tempo ho imparato che le persone sono importanti ma io lo sono ancora di più, ho imparato che i sogni vanno inseguiti e non tenuti nel cassetto per quanto grandi possano sembrare, ho imparato che nella vita nessuno ti regala niente ma ciò che vuoi te lo devi guadagnare col sacrificio e col lavoro, ho imparato a non fidarmi di nessuno se non di me stesso, ho imparato a non dare più di quanto ricevo, il resto è meglio tenerselo per sè, può sempre servire. Ho imparato che la vita bisogna viverla e non esserle succube, ho imparato a sapere vivere con me stesso prima che con gli altri, a sapermi ascoltare prima di essere ascoltato, ad amarmi prima di amare, a giudicarmi prima di giudicare, a soffrire prima di godere, ho imparato che raggiungere la felicità non è poi cosi difficile basta credersi un pò e sapere di essere importanti ciascuno a suo modo.
Ivan Pitrulli
Auguro
A chi stanotte festeggia da solo
il comporsi del nuovo anno
ma lo fa in compagnia di sé,
un pieno di amici.
A chi lo festeggia in compagnia
di amici ma nella solitudine di sé,
di riempire il vuoto che c'è.
A chi vive spensierato
di continuare ad esserlo.
A chi spensierato non lo è mai stato
di poterlo essere finalmente.
A chi non crede in niente
di credere almeno in sé.
A tutti un anno colmo di serenità.
Silvana Stremiz