parole smielate e grandi gesti eclatanti, esiste chi, come me nel suo angolo osserva. Osserva e assapora quell'equilibrio meraviglioso che ha raggiunto e pensa che l'amore non è dentro le parole, le promesse o i plateali gesti del momento. L'amore è respirarsi piano, per conoscere anche quei maledetti angoli spigolosi e malgrado le ferite, tenersi! È camminare a piccoli passi verso obiettivi comuni, senza correre verso illusioni spinti solo dall'euforia del momento. Amarsi è guardarsi con gli occhi pieni di lacrime, per poi baciarsi come se non ci fosse un domani... In silenzio cuore contro cuore.
Io sono così, magari ci penserei un po', ma se decido di andar via non torno indietro e quindi mi hai persa per sempre.
La libertà non ha condizionamenti, libero è chi non si lascia condizionare dagli altri.
Corsa,
corsa contro il tempo,
e poi sperare nel domani,
cosa sarà domani,
forse la paura,
forse il dolore,
domani che sarà domani,
domani.
Dentro ogni dolore, scintille di poesia,
sopra ogni ferita, cicatrici da curare,
dentro ogni lacrima, il tuo ricordo vivo!
Non è la solitudine a farci paura, ma la mancanza di qualcuno che ci ascolti.
Ti auguro di incontrare sempre cuori pronti ad ascoltarti e braccia pronte ad abbracciarti.
La vita ha la sua strada e le sue scorciatoie. La strada è per i saggi, la scorciatoia è per gli stolti.
Nella serenità di un sogno puoi incontrare in un sorriso la sicurezza di un viaggio abbracciati all'amore.
- E tu cosa aspetti?
- Un amico che sia per sempre.
Marlene
E corre Marlene
per campi dorati,
l'avvolge un profumo
di terra rinata.
D'aprile si apron
corolle di fiori.
Marlene ora gioca –
bambina inesperta,
col rosso papavero
e un giaciglio di spighe di grano
più alte di un palmo di mano.
Di raggi ne brama
la pelle velata
di brezza leggera –
è già primavera.
S'alza la voce
in un canto stonato
ma dolce quanto un belato,
e col rosso del cielo
ora salgon le stelle
e tra cori nel verde
lei danza con passi di luna.
Marlene,
si muove nel vento
la tua chioma bruna.
Simona Giorgino
Io sono così, magari ci penserei un po', ma se decido di andar via non torno indietro e quindi mi hai persa per sempre.
La libertà non ha condizionamenti, libero è chi non si lascia condizionare dagli altri.
Corsa,
corsa contro il tempo,
e poi sperare nel domani,
cosa sarà domani,
forse la paura,
forse il dolore,
domani che sarà domani,
domani.
Dentro ogni dolore, scintille di poesia,
sopra ogni ferita, cicatrici da curare,
dentro ogni lacrima, il tuo ricordo vivo!
Non è la solitudine a farci paura, ma la mancanza di qualcuno che ci ascolti.
Ti auguro di incontrare sempre cuori pronti ad ascoltarti e braccia pronte ad abbracciarti.
La vita ha la sua strada e le sue scorciatoie. La strada è per i saggi, la scorciatoia è per gli stolti.
Nella serenità di un sogno puoi incontrare in un sorriso la sicurezza di un viaggio abbracciati all'amore.
- E tu cosa aspetti?
- Un amico che sia per sempre.
Marlene
E corre Marlene
per campi dorati,
l'avvolge un profumo
di terra rinata.
D'aprile si apron
corolle di fiori.
Marlene ora gioca –
bambina inesperta,
col rosso papavero
e un giaciglio di spighe di grano
più alte di un palmo di mano.
Di raggi ne brama
la pelle velata
di brezza leggera –
è già primavera.
S'alza la voce
in un canto stonato
ma dolce quanto un belato,
e col rosso del cielo
ora salgon le stelle
e tra cori nel verde
lei danza con passi di luna.
Marlene,
si muove nel vento
la tua chioma bruna.
Simona Giorgino