dai mi basta, se ti chiedessi di più magari ti perderei.
Quando non riesci a dimenticare, cerchi di sostituire e, questo, è davvero molto pericoloso.
Tu sei il sole che illumina le mie giornate, anche quando fuori piove.
Ho stretto amicizia con il mare: lui detta e io scrivo il suo profumo.
C'eravamo tanto persi in un abbraccio.
I bambini sognano, i grandi sperano, la magia del Natale non ha età.
Alziamo gli occhi al cielo per vedere la meraviglia. Poi ci sono i più fortunati. Quelli che la vedono davanti a sé.
E quando sai quanto che vali le critiche della gente non ti sfiorano più.
La vita inizia dove finisce la paura.
Saperti lontano
È come passare
il resto della vita
su di uno scoglio,
a guardare il mare,
ascoltando il ritmo
delle onde infrangenti,
come il rintoccare dei quarti
nell'ora tarda del pomeriggio.
Nel mare,
quella frontiera invalicabile,
l'illusione di un messaggio
lasciato al vento,
nelle righe disordinate
di una lettera sgualcita,
che rotola isterica
sulla battigia.
Saperti in un luogo
così distante,
vivendo in un'altra vita,
con l'amara coscienza
di non poterti
mai più incontrare.
Stefano Tini
Avevo solo 3 anni, quando mi portarono in collegio, devo dire che, passati i primi giorni di rabbia, contro i miei genitori, che mi avevano lasciato lì, per il mio bene, mi stavo adattando molto bene. Subito venne fuori il mio caratterino forte, una che sapeva il fatto suo e che comandava su tutti, le suore, mi amavano e mi sopportavano, nonostante tutte le mie marachelle, ero diventata una peste, picchiavo anche gli altri bambini più grandi di me. Non ero mai per terra, gli alberi intorno al collegio erano diventati la mia casa, dove mi rifugiavo per non farmi prendere. Un maschio sbagliato, mi chiamavano, sempre dietro ad un pallone o in sella ad una bicicletta. Non ho mai giocato con le bambine come me, e non ho mai voluto una bambola, ho dovuto aspettare 13 anni per capire che ero una donna.
Anna De Santis
Quando non riesci a dimenticare, cerchi di sostituire e, questo, è davvero molto pericoloso.
Tu sei il sole che illumina le mie giornate, anche quando fuori piove.
Ho stretto amicizia con il mare: lui detta e io scrivo il suo profumo.
C'eravamo tanto persi in un abbraccio.
I bambini sognano, i grandi sperano, la magia del Natale non ha età.
Alziamo gli occhi al cielo per vedere la meraviglia. Poi ci sono i più fortunati. Quelli che la vedono davanti a sé.
E quando sai quanto che vali le critiche della gente non ti sfiorano più.
La vita inizia dove finisce la paura.
Saperti lontano
È come passare
il resto della vita
su di uno scoglio,
a guardare il mare,
ascoltando il ritmo
delle onde infrangenti,
come il rintoccare dei quarti
nell'ora tarda del pomeriggio.
Nel mare,
quella frontiera invalicabile,
l'illusione di un messaggio
lasciato al vento,
nelle righe disordinate
di una lettera sgualcita,
che rotola isterica
sulla battigia.
Saperti in un luogo
così distante,
vivendo in un'altra vita,
con l'amara coscienza
di non poterti
mai più incontrare.
Stefano Tini
Avevo solo 3 anni, quando mi portarono in collegio, devo dire che, passati i primi giorni di rabbia, contro i miei genitori, che mi avevano lasciato lì, per il mio bene, mi stavo adattando molto bene. Subito venne fuori il mio caratterino forte, una che sapeva il fatto suo e che comandava su tutti, le suore, mi amavano e mi sopportavano, nonostante tutte le mie marachelle, ero diventata una peste, picchiavo anche gli altri bambini più grandi di me. Non ero mai per terra, gli alberi intorno al collegio erano diventati la mia casa, dove mi rifugiavo per non farmi prendere. Un maschio sbagliato, mi chiamavano, sempre dietro ad un pallone o in sella ad una bicicletta. Non ho mai giocato con le bambine come me, e non ho mai voluto una bambola, ho dovuto aspettare 13 anni per capire che ero una donna.
Anna De Santis