un uomo che piange suo fratello, l'amore che non lascia mai, gli occhi sinceri di chi lotta un male che non può essere vinto, la dignità del povero, mi emoziona il coraggio del cavaliere che affronta l'ultima battaglia, chi ti accompagnerebbe dappertutto, chi ti ha salutato ed dovuto andare via, mi colpisce forte, la carezza che è la madre, il racconto del padre, non dimentico chi non lo ha fatto con me. Mi emoziona la poesia, l'arte, la scintilla che da voce e forza agli uomini, il suono di un piano forte, mi commuove l'ultimo verso di una poesia meravigliosa, il bambino che ride, e gli occhi quelli sanno far piangere.
Tu sai amare più di tutti gli altri, per questo sei un essere speciale.
Lo so che sei triste.
Facciamo che ti chiudi a chiave nel mio cuore
e ne esci quando tornerai a sorridere.
Un destino.
L'attimo fuggente di qualcosa
che non conosci.
Quello che sai e che fingi di non
sapere.
Un gatto che quatto quatto s'arrampica
sugli specchi anche
se non ha sentito nessuno.
Ignaro di chi lo spia.
Mentre un altro giorno si allontana
ma è sempre lo stesso giorno.
E noi che non siamo più
gli stessi.
Sembrerebbe il destino.
Alba che non più mi illumina...
Buio.
Varco quella soglia e ritrovo la luce...
Quando la rugiada
scorre,
attraversando
l'insenatura
più profonda
di una foglia,
cade,
sulle mie mani inerti,
lei
fredda
a bagnare il cuore.
Goccia
che racchiude dolori,
si disperderà.
Io... foglia nel vento.
Lei è il mio silenzio, le parole più belle che i miei pensieri dedicano al suo cuore.
In trasparenza
l'autunno in una foglia –
si vede il cielo.
O le cose mi colpiscono subito o non mi colpiscono più. Per questo motivo o dimentico subito o non dimentico più.
Dal vetro sporco della mia auto
Bambine che si vendono sui marciapiedi.
Bambini con la mano tesa al semaforo.
Cani abbandonati.
Uomini con le tette che si esibiscono sotto i lampioni.
Uomini senza palle che vendono droga all'angolo.
Bambini nei cassonetti e immondizie per la strada.
Scippi, rapine e risse.
Ragazzini che fumano e sputano sui muri.
Vestiti tutti uguali e pensieri tutti uguali.
Ubriaconi alla guida che vanno a tutta birra.
Pensavo che lavando il parabrezza della mia auto
tutto questo sarebbe sparito.
Arthur Rimbaud
Tu sai amare più di tutti gli altri, per questo sei un essere speciale.
Lo so che sei triste.
Facciamo che ti chiudi a chiave nel mio cuore
e ne esci quando tornerai a sorridere.
Un destino.
L'attimo fuggente di qualcosa
che non conosci.
Quello che sai e che fingi di non
sapere.
Un gatto che quatto quatto s'arrampica
sugli specchi anche
se non ha sentito nessuno.
Ignaro di chi lo spia.
Mentre un altro giorno si allontana
ma è sempre lo stesso giorno.
E noi che non siamo più
gli stessi.
Sembrerebbe il destino.
Alba che non più mi illumina...
Buio.
Varco quella soglia e ritrovo la luce...
Quando la rugiada
scorre,
attraversando
l'insenatura
più profonda
di una foglia,
cade,
sulle mie mani inerti,
lei
fredda
a bagnare il cuore.
Goccia
che racchiude dolori,
si disperderà.
Io... foglia nel vento.
Lei è il mio silenzio, le parole più belle che i miei pensieri dedicano al suo cuore.
In trasparenza
l'autunno in una foglia –
si vede il cielo.
O le cose mi colpiscono subito o non mi colpiscono più. Per questo motivo o dimentico subito o non dimentico più.
Dal vetro sporco della mia auto
Bambine che si vendono sui marciapiedi.
Bambini con la mano tesa al semaforo.
Cani abbandonati.
Uomini con le tette che si esibiscono sotto i lampioni.
Uomini senza palle che vendono droga all'angolo.
Bambini nei cassonetti e immondizie per la strada.
Scippi, rapine e risse.
Ragazzini che fumano e sputano sui muri.
Vestiti tutti uguali e pensieri tutti uguali.
Ubriaconi alla guida che vanno a tutta birra.
Pensavo che lavando il parabrezza della mia auto
tutto questo sarebbe sparito.
Arthur Rimbaud