nel mio dolore tu divenivi l'unica presenza.
Beato chi, vita, vive.
Una buona occasione nella vita prima o poi capita a tutti.
Nei nostri gesti risiede la passione che profuma d'amore.
Ed in silenzio mi ritrovo a combattere questa inquietudine a morsi di cuore.
Prede del tempo
si perdono parole
- giorno dopo giorno.
Ti penso
mentre passo la mano tra i capelli,
come per trattenete il pensiero,
quasi a non voler farti uscire,
come a volerci entrare anch'io.
Colpo di fulmine
I tuoi occhi nei miei,
il primo turbamento,
un dolce abbandono
ed è un momento...
quel nodo che ti chiude la gola,
non ti fa proferir parola,
intanto la tua mente vola.
Vorresti urlare, per quel sentimento
che con forza ti scoppia dentro,
non si può contenere...
fai allora le peggio cose,
pur di farti notare,
non sei tu e quello che succede
non ti riesci a spiegare.
Solo un bacio chiedo, per poter provare
se quel che sento è veramente amore.
Anna De Santis
Come le foglie che fa germogliare la stagione di primavera
ricca di fiori, appena cominciano a crescere ai raggi del sole,
noi, simili ad esse, per un tempo brevissimo godiamo
i fiori della giovinezza, né il bene né il male conoscendo
dagli dèi. Oscure sono già vicine le Kere,
l'una avendo il termine della penosa vecchiaia,
l'altra della morte. Breve vita ha il frutto
della giovinezza, come la luce del sole che si irradia sulla terra.
E quando questa stagione è trascorsa,
subito allora è meglio la morte che vivere.
Molti mali giungono nell'animo: a volte, il patrimonio
si consuma, e seguono i dolorosi effetti della povertà;
sente un altro la mancanza di figli,
e con questo rimpianto scende all'Ade sotterra;
un altro ha una malattia che spezza l'animo. Non v'è
un uomo al quale Zeus non dia molti mali.
Mimnermo
Beato chi, vita, vive.
Una buona occasione nella vita prima o poi capita a tutti.
Nei nostri gesti risiede la passione che profuma d'amore.
Ed in silenzio mi ritrovo a combattere questa inquietudine a morsi di cuore.
Prede del tempo
si perdono parole
- giorno dopo giorno.
Ti penso
mentre passo la mano tra i capelli,
come per trattenete il pensiero,
quasi a non voler farti uscire,
come a volerci entrare anch'io.
Colpo di fulmine
I tuoi occhi nei miei,
il primo turbamento,
un dolce abbandono
ed è un momento...
quel nodo che ti chiude la gola,
non ti fa proferir parola,
intanto la tua mente vola.
Vorresti urlare, per quel sentimento
che con forza ti scoppia dentro,
non si può contenere...
fai allora le peggio cose,
pur di farti notare,
non sei tu e quello che succede
non ti riesci a spiegare.
Solo un bacio chiedo, per poter provare
se quel che sento è veramente amore.
Anna De Santis
Come le foglie che fa germogliare la stagione di primavera
ricca di fiori, appena cominciano a crescere ai raggi del sole,
noi, simili ad esse, per un tempo brevissimo godiamo
i fiori della giovinezza, né il bene né il male conoscendo
dagli dèi. Oscure sono già vicine le Kere,
l'una avendo il termine della penosa vecchiaia,
l'altra della morte. Breve vita ha il frutto
della giovinezza, come la luce del sole che si irradia sulla terra.
E quando questa stagione è trascorsa,
subito allora è meglio la morte che vivere.
Molti mali giungono nell'animo: a volte, il patrimonio
si consuma, e seguono i dolorosi effetti della povertà;
sente un altro la mancanza di figli,
e con questo rimpianto scende all'Ade sotterra;
un altro ha una malattia che spezza l'animo. Non v'è
un uomo al quale Zeus non dia molti mali.
Mimnermo