per aver creato lo zucchero e la farina; le ginocchia erano sbucciate e i vestiti zuppi di sudore, io lo ringraziavo per aver creato i pomeriggi dopo la scuola. Quando la maestra mi colpiva con uno schiaffo, lo ringraziavo per aver evitato, che quello schiaffo, mi fosse dato da mia madre; lo ringraziavo per aver creato i citofoni con i quali invitavo gli amici a raggiungermi al parco e il telefono di bachelite, con il quale, raggiungevo i nonni con la voce a chilometri di distanza. Non avevo nulla, ma ringraziavo Dio, perché aveva il sapore di tutto.
Amore
dolcezza
sentimento ardente
pensiero costante
desiderio del cuore
forza pulsante dell'esistere
palpito emozionante
tenerezza.
Sei diventato il filo spinato che stringe il mi cuore.
Siamo tutto...
siamo nulla...
siamo attimi di un tempo che ruba battiti,
cancella ricordi e finge verità
che sarebbe meglio tacere.
Siamo qui ora...
istante infinito di un tempo smarrito.
Prendimi per mano
portami dentro al tuo cuore
conducimi nella tua anima
dove la passione pulsa selvaggia
dove non esistono limiti al nostro volerci.
È successo così in fretta.
Non ho avuto tempo neanche di respirare che già lo avevo dentro al mio cuore.
È successo così, da un giorno all'altro.
Avevo paura tant'è che mi stavo tirando indietro e lo stavo veramente per fare.
È successo così, tutto ad un tratto.
Non so cosa fosse, ma era bello. È successo così.
Chiudo gli occhi e volo via con le ali di un sogno.
I pensieri più belli si nascondono spesso dietro ad un volto riservato che custodisce in sé preziosi sentimenti.
Se non fosse per il Natale i ricordi non avrebbero alcun luogo dove potersi riunire.
Gli occhi sono stanchi e affaticati
per il troppo guardare quel riflesso sconosciuto.
Il corpo è morbido
e strappato dalla sua stessa anima.
Sono zero o cento,
cinquecento,
a volte mille
e altre volte cinquemila
i toni di colori che ricoprono quelle giornate
che corrono veloci come la luce.
Il cuore trema come una foglia al vento,
diventa pallido, consapevole e desideroso
di voler smettere di riempirsi.
Jessica Piermatti
Amore
dolcezza
sentimento ardente
pensiero costante
desiderio del cuore
forza pulsante dell'esistere
palpito emozionante
tenerezza.
Sei diventato il filo spinato che stringe il mi cuore.
Siamo tutto...
siamo nulla...
siamo attimi di un tempo che ruba battiti,
cancella ricordi e finge verità
che sarebbe meglio tacere.
Siamo qui ora...
istante infinito di un tempo smarrito.
Prendimi per mano
portami dentro al tuo cuore
conducimi nella tua anima
dove la passione pulsa selvaggia
dove non esistono limiti al nostro volerci.
È successo così in fretta.
Non ho avuto tempo neanche di respirare che già lo avevo dentro al mio cuore.
È successo così, da un giorno all'altro.
Avevo paura tant'è che mi stavo tirando indietro e lo stavo veramente per fare.
È successo così, tutto ad un tratto.
Non so cosa fosse, ma era bello. È successo così.
Chiudo gli occhi e volo via con le ali di un sogno.
I pensieri più belli si nascondono spesso dietro ad un volto riservato che custodisce in sé preziosi sentimenti.
Se non fosse per il Natale i ricordi non avrebbero alcun luogo dove potersi riunire.
Gli occhi sono stanchi e affaticati
per il troppo guardare quel riflesso sconosciuto.
Il corpo è morbido
e strappato dalla sua stessa anima.
Sono zero o cento,
cinquecento,
a volte mille
e altre volte cinquemila
i toni di colori che ricoprono quelle giornate
che corrono veloci come la luce.
Il cuore trema come una foglia al vento,
diventa pallido, consapevole e desideroso
di voler smettere di riempirsi.
Jessica Piermatti