un mare di scienza, un fiume di conoscenza. Mio nonno non sapeva parlare bene in italiano, ma amava e conosceva la sua amata terra. Mio nonno non era ricco, ma in tavola non era mancato mai il pane. Mio nonno non aveva titoli nobiliari, non indossava vestiti Sontuosi, ma il suo cuore era pieno di valori, nobile, e pieno di sani principi. Mio nonno era un signore non perché qualcuno lo avesse investito di titoli o di onori, ma perché l'onore era la sua vita vissuta correttamente, il suo cuore, la sua persona. Quello che mi ha lasciato mio nonno è la più grande ricchezza che si possa possedere. È una grande eredità. "Essere se stessi". "Vivere con dignità" e non "soccombere nei pregiudizi ne scendere a compromessi".
Le persone che hanno la presunzione di essere troppo perfette in realtà devono imparare prima di tutto a essere umili.
Più ci costringiamo a fare qualcosa e meno ci riusciamo, perché dentro di noi vogliamo sempre sentirci spontanei.
La soluzione giusta non è isolarsi. Ma saper scegliere con chi stare.
I pensieri lasciali liberi di volare. Tu rimani libera di sognare.
Ci sono uomini di parola e poi ci sono quelli come te che sprecano solo il fiato inutilmente.
La felicità è come l'amore: colpisce poche persone e ne illude moltissime.
Sono quel ricordo che tanti vorrebbero cancellare.
Non serve fare finta di niente, se niente è.
Sento
Sento il cuore che accelera il suo battito,
quando la porta s'apre cigolando piano,
lento il tuo passo avanza nella stanza,
che in penombra immersa mi nasconde.
Sento il tuo respiro un po' affannato,
come a voler frenare l'ansia e la paura,
di non trovarmi o di trovar sorprese.
Ed io ti lascio fare, quasi godendo,
mentre inciampi in spigoli inattesi,
trattenendo a stento un'imprecazione,
ti fermi incerto, cercando direzione,
riprendi il passo tuo, di felino a caccia.
Sento e son lì che scruto il tuo disagio,
e rido in cuor mio per l'assurdità del caso.
Sento che vuoi farmi una sorpresa,
dopo la lontananza e una lunga attesa,
ma sono pronta a renderti pariglia
una vendetta che un po' mi rassomiglia,
balzandoti davanti al colmo del terrore,
gridando a più non posso "al ladro! al ladro!"
Al ladro per amore! Sì tu, mi hai rubato il cuore!
Rossana Emaldi
Le persone che hanno la presunzione di essere troppo perfette in realtà devono imparare prima di tutto a essere umili.
Più ci costringiamo a fare qualcosa e meno ci riusciamo, perché dentro di noi vogliamo sempre sentirci spontanei.
La soluzione giusta non è isolarsi. Ma saper scegliere con chi stare.
I pensieri lasciali liberi di volare. Tu rimani libera di sognare.
Ci sono uomini di parola e poi ci sono quelli come te che sprecano solo il fiato inutilmente.
La felicità è come l'amore: colpisce poche persone e ne illude moltissime.
Sono quel ricordo che tanti vorrebbero cancellare.
Non serve fare finta di niente, se niente è.
Sento
Sento il cuore che accelera il suo battito,
quando la porta s'apre cigolando piano,
lento il tuo passo avanza nella stanza,
che in penombra immersa mi nasconde.
Sento il tuo respiro un po' affannato,
come a voler frenare l'ansia e la paura,
di non trovarmi o di trovar sorprese.
Ed io ti lascio fare, quasi godendo,
mentre inciampi in spigoli inattesi,
trattenendo a stento un'imprecazione,
ti fermi incerto, cercando direzione,
riprendi il passo tuo, di felino a caccia.
Sento e son lì che scruto il tuo disagio,
e rido in cuor mio per l'assurdità del caso.
Sento che vuoi farmi una sorpresa,
dopo la lontananza e una lunga attesa,
ma sono pronta a renderti pariglia
una vendetta che un po' mi rassomiglia,
balzandoti davanti al colmo del terrore,
gridando a più non posso "al ladro! al ladro!"
Al ladro per amore! Sì tu, mi hai rubato il cuore!
Rossana Emaldi