gli introiti avranno un lieto fine.
A tratti non ricordo nemmeno più la tua voce.
8 marzo. Ricordatevi non solo quando dovete, perché non deve essere un obbligo ma una consapevolezza.
Il silenzio dei suoni che preferisco sono la voce del vento e del mare.
Amo le vite stropicciate, le pieghe dell'anima sono quelle imperfezioni che non vanno mai stirate.
Il silenzio è l'arte della contemplazione.
Un bacio dolce leva l'amaro di bocca.
I sapientoni sono quelli che nella vita credono di saper tutto quando invece sono illusi dalla vita.
Un sorriso per illuminare il cuore. Una carezza per scaldare l'anima.
Forse era amore
Forse era amore quello che mi davi,
ma io giovin fanciulla, ingenua ancora
non conoscevo me e questo corpo;
quello che mi davi mi bastava.
Ho sciolto i capelli, sono donna cresciuta,
non te ne sei accorto
ma quelli a me intorno
mi han corteggiato,
mi han detto ch'ero bella
e gli ho creduto.
Il mio corpo più non rispondeva
e son sbocciata a nuova vita.
Ora non mi basta quello che mi dai
voglio sentirmi viva,
devo ricominciare.
Anna De Santis
A mia madre
Ti ho chiesto scusa mamma,
per tutte le volte che non ho capito
quando mi dicevi un giorno capirai,
per tutte le volte che ho messo il broncio,
per tutte le volte che non ti ho abbracciata
quando avevo bisogno di un abbraccio,
per tutte le volte che sono stata una figlia ingrata.
Ti chiedo scusa ora tenendoti la mano
e ascoltando i tuoi silenzi,
ora che ormai non mi riconosci
e non mi chiami più con il mio nome,
ma nel nostro guardarci mi hai già perdonata.
Maria Viola
A tratti non ricordo nemmeno più la tua voce.
8 marzo. Ricordatevi non solo quando dovete, perché non deve essere un obbligo ma una consapevolezza.
Il silenzio dei suoni che preferisco sono la voce del vento e del mare.
Amo le vite stropicciate, le pieghe dell'anima sono quelle imperfezioni che non vanno mai stirate.
Il silenzio è l'arte della contemplazione.
Un bacio dolce leva l'amaro di bocca.
I sapientoni sono quelli che nella vita credono di saper tutto quando invece sono illusi dalla vita.
Un sorriso per illuminare il cuore. Una carezza per scaldare l'anima.
Forse era amore
Forse era amore quello che mi davi,
ma io giovin fanciulla, ingenua ancora
non conoscevo me e questo corpo;
quello che mi davi mi bastava.
Ho sciolto i capelli, sono donna cresciuta,
non te ne sei accorto
ma quelli a me intorno
mi han corteggiato,
mi han detto ch'ero bella
e gli ho creduto.
Il mio corpo più non rispondeva
e son sbocciata a nuova vita.
Ora non mi basta quello che mi dai
voglio sentirmi viva,
devo ricominciare.
Anna De Santis
A mia madre
Ti ho chiesto scusa mamma,
per tutte le volte che non ho capito
quando mi dicevi un giorno capirai,
per tutte le volte che ho messo il broncio,
per tutte le volte che non ti ho abbracciata
quando avevo bisogno di un abbraccio,
per tutte le volte che sono stata una figlia ingrata.
Ti chiedo scusa ora tenendoti la mano
e ascoltando i tuoi silenzi,
ora che ormai non mi riconosci
e non mi chiami più con il mio nome,
ma nel nostro guardarci mi hai già perdonata.
Maria Viola