esserti amico prima o poi ti deluderà.
Stringiti a me, ti saprò dire tanto di più.
La meraviglia del sole nei suoi raggi scrive emozioni infinite che brillano nell'anima del cielo.
Il problema principale siamo noi che diamo troppa importanza a persone che andrebbero sputate in faccia.
L'anima soffre quando non trova affetto e rispetto.
Molto meglio una mela matura piuttosto che un intero melo ma marcio.
Chi non comprende una lacrima, non potrà mai capire un dolore.
Il ricordo è una speranza accesa, un luogo che da ancora incanto al cuore.
Sei il risveglio più dolce del mondo.
Getterò
Getterò alle ortiche i miei sogni
che accattivanti ma fragili si offrivano...
Li guarderò disperdersi
al vento dell'effimero...
lui amante dei desideri
raggirante sorrisi...
Getterò alle ortiche i miei sguardi
per non intravedere ricordi,
e lascerò che la pioggia
confonda le mie attese solitarie
nell'anima ingrigita...
Getterò alle ortiche
le mie parole ormai offuscate
da vane remote emozioni...
le vedrò mute, senza respiro,
dissolversi come nebbia
al sole della nulla.
Getterò alle ortiche i miei giorni
che colgono ore di abitudini...
Li vedrò scivolare indolenti
sui sentieri dell'età del mio tempo
spogli di echi ridenti
e di slanci spensierati...
.
Getterò, anche la mia malinconia,
alle ortiche
ma di esse prima mi avvelenerò,
ricercandovi per un'ultima volta
i miei sogni, i miei sguardi,
le mie parole, i miei giorni,
la mia sfiancata malinconia,
... li stringerò al cuore
fino a sanguinare
ancora e ancora più forte
e così, un attimo dopo,
... esausta ne morirò.
Marhiel Mellis
Stringiti a me, ti saprò dire tanto di più.
La meraviglia del sole nei suoi raggi scrive emozioni infinite che brillano nell'anima del cielo.
Il problema principale siamo noi che diamo troppa importanza a persone che andrebbero sputate in faccia.
L'anima soffre quando non trova affetto e rispetto.
Molto meglio una mela matura piuttosto che un intero melo ma marcio.
Chi non comprende una lacrima, non potrà mai capire un dolore.
Il ricordo è una speranza accesa, un luogo che da ancora incanto al cuore.
Sei il risveglio più dolce del mondo.
Getterò
Getterò alle ortiche i miei sogni
che accattivanti ma fragili si offrivano...
Li guarderò disperdersi
al vento dell'effimero...
lui amante dei desideri
raggirante sorrisi...
Getterò alle ortiche i miei sguardi
per non intravedere ricordi,
e lascerò che la pioggia
confonda le mie attese solitarie
nell'anima ingrigita...
Getterò alle ortiche
le mie parole ormai offuscate
da vane remote emozioni...
le vedrò mute, senza respiro,
dissolversi come nebbia
al sole della nulla.
Getterò alle ortiche i miei giorni
che colgono ore di abitudini...
Li vedrò scivolare indolenti
sui sentieri dell'età del mio tempo
spogli di echi ridenti
e di slanci spensierati...
.
Getterò, anche la mia malinconia,
alle ortiche
ma di esse prima mi avvelenerò,
ricercandovi per un'ultima volta
i miei sogni, i miei sguardi,
le mie parole, i miei giorni,
la mia sfiancata malinconia,
... li stringerò al cuore
fino a sanguinare
ancora e ancora più forte
e così, un attimo dopo,
... esausta ne morirò.
Marhiel Mellis