non c'è niente che ci differenzia da loro, tranne il fatto che riusciamo a trovare sempre quella maledetta forza che alle volte si nasconde dietro ai dolori mascherati da sorrisi, forse abbiamo solo più prepotenza nei confronti del dolore e non accettiamo che ci distrugga, ma questo non vuol dire essere indistruttibili, questo vuol dire voler vivere ogni cazzo di giorno cercando quello che la vita ci deve, allora lottiamo e pretendiamo il meglio anche se non sappiamo quando arriverà e se arriverà, ma ci proviamo... sempre.
I mattoni rossi
di quella casa abbandonata,
il suono stridente
delle porte che cigolano.
È freddo,
nelle ossa di chi aspetta,
senza mai veder realizzarsi,
quel sognato avvicinarsi di passi.
Spero tu venga;
sto tremando,
immobile su questi gradini.
Quasi mi sembra
di sentire i tuoi passi un po' più vicini!
Pensate rosa, ma non indossatelo.
Luci ed ombre
nella mia mente
come nuvole bianche
che scendono in valle.
Stringo la mano.
Ti ritrovo ancora
raccolto attenderò il mattino
di luce e d'albe chiare.
Mi abbraccio,
mi stringo,
mi proteggo...
faccio scudo all'amore che non mi vuole.
Volami nota
Nei contorni
Di una musica
Canta il risuonare di voce
Anima che non tace.
Parla tacendo -
muta è la fotografia
ma racconta silenzi.
Il mio essere uomo è turbato dal tuo essere così femmina che brucia la mia anima nel fuoco della nostra passione.
Ti amo
come si ama la vita,
giorno dopo giorno,
ogni attimo,
ogni respiro.
Grazie di esserci stata,
delle volte che mi hai compresa,
e quelle che mi hai ostacolata,
per la tua complicità,
in certi momenti.
Grazie per le carezze,
le favole raccontate,
quelle lacrime asciugate,
e quelle versate,
per i tuoi no,
i sorrisi, per i tuoi sì.
Grazie per avermi amata,
anche con i miei sbagli,
la mia testardaggine.
Grazie di esserci stata,
di avermi amata.
Grazie per questa vita,
che mi ha donato
Grazie per tutto il resto.
Che ancora oggi non comprendo.
Silvana Stremiz
I mattoni rossi
di quella casa abbandonata,
il suono stridente
delle porte che cigolano.
È freddo,
nelle ossa di chi aspetta,
senza mai veder realizzarsi,
quel sognato avvicinarsi di passi.
Spero tu venga;
sto tremando,
immobile su questi gradini.
Quasi mi sembra
di sentire i tuoi passi un po' più vicini!
Pensate rosa, ma non indossatelo.
Luci ed ombre
nella mia mente
come nuvole bianche
che scendono in valle.
Stringo la mano.
Ti ritrovo ancora
raccolto attenderò il mattino
di luce e d'albe chiare.
Mi abbraccio,
mi stringo,
mi proteggo...
faccio scudo all'amore che non mi vuole.
Volami nota
Nei contorni
Di una musica
Canta il risuonare di voce
Anima che non tace.
Parla tacendo -
muta è la fotografia
ma racconta silenzi.
Il mio essere uomo è turbato dal tuo essere così femmina che brucia la mia anima nel fuoco della nostra passione.
Ti amo
come si ama la vita,
giorno dopo giorno,
ogni attimo,
ogni respiro.
Grazie di esserci stata,
delle volte che mi hai compresa,
e quelle che mi hai ostacolata,
per la tua complicità,
in certi momenti.
Grazie per le carezze,
le favole raccontate,
quelle lacrime asciugate,
e quelle versate,
per i tuoi no,
i sorrisi, per i tuoi sì.
Grazie per avermi amata,
anche con i miei sbagli,
la mia testardaggine.
Grazie di esserci stata,
di avermi amata.
Grazie per questa vita,
che mi ha donato
Grazie per tutto il resto.
Che ancora oggi non comprendo.
Silvana Stremiz