il tuo sole. Le nubi, spariranno.
La vita... quell'emozione che poche persone sono capaci di godere a fondo.
Solo tu hai saputo guardarmi così, come l'amore vero.
Mai così tristi come quando si pensa di non essere felici.
Lascio cadere i miei bisogni, prendo solo i sogni.
E sentirsi come dentro l'urto dell'onda di un mare violento dove il pensiero sparisce sommerso.
Chi prova battisoffia è devoluto a procombere ogni volta gli erogherà prelazione!
Le intemperie fanno parte della vita. L'importante è avere il sole dentro al cuore e farlo splendere ogni giorno.
Ho sempre creduto che le vere vittorie sono quelle che fanno battere i cuori e non le mani.
Temporale
È mezzodì. Rintomba.
Tacciono le cicale
nelle stridule seccie.
E chiaro un tuon rimbomba
dopo uno stanco, uguale,
rotolare di breccie.
Rondini ad ali aperte
fanno echeggiar la loggia
dè lor piccoli scoppi.
Già, dopo l'afa inerte,
fanno rumor di pioggia
le fogline dei pioppi.
Un tuon sgretola l'aria.
Sembra venuto sera.
Picchia ogni anta su l'anta.
Serrano. Solitaria
s'ode una capinera,
là, che canta... che canta...
E l'acqua cade, a grosse
goccie, poi giù a torrenti,
sopra i fumidi campi.
S'è sfatto il cielo: a scosse
v'entrano urlando i venti
e vi sbisciano i lampi.
Cresce in un gran sussulto
l'acqua, dopo ogni rotto
schianto ch'aspro diroccia;
mentre, col suo singulto
trepido, passa sotto
l'acquazzone una chioccia.
Appena tace il tuono,
che quando al fin già pare,
fa tremare ogni vetro,
tra il vento e l'acqua, buono,
s'ode quel croccolare
cò suoi pigolìi dietro.
Giovanni Pascoli
La vita... quell'emozione che poche persone sono capaci di godere a fondo.
Solo tu hai saputo guardarmi così, come l'amore vero.
Mai così tristi come quando si pensa di non essere felici.
Lascio cadere i miei bisogni, prendo solo i sogni.
E sentirsi come dentro l'urto dell'onda di un mare violento dove il pensiero sparisce sommerso.
Chi prova battisoffia è devoluto a procombere ogni volta gli erogherà prelazione!
Le intemperie fanno parte della vita. L'importante è avere il sole dentro al cuore e farlo splendere ogni giorno.
Ho sempre creduto che le vere vittorie sono quelle che fanno battere i cuori e non le mani.
Temporale
È mezzodì. Rintomba.
Tacciono le cicale
nelle stridule seccie.
E chiaro un tuon rimbomba
dopo uno stanco, uguale,
rotolare di breccie.
Rondini ad ali aperte
fanno echeggiar la loggia
dè lor piccoli scoppi.
Già, dopo l'afa inerte,
fanno rumor di pioggia
le fogline dei pioppi.
Un tuon sgretola l'aria.
Sembra venuto sera.
Picchia ogni anta su l'anta.
Serrano. Solitaria
s'ode una capinera,
là, che canta... che canta...
E l'acqua cade, a grosse
goccie, poi giù a torrenti,
sopra i fumidi campi.
S'è sfatto il cielo: a scosse
v'entrano urlando i venti
e vi sbisciano i lampi.
Cresce in un gran sussulto
l'acqua, dopo ogni rotto
schianto ch'aspro diroccia;
mentre, col suo singulto
trepido, passa sotto
l'acquazzone una chioccia.
Appena tace il tuono,
che quando al fin già pare,
fa tremare ogni vetro,
tra il vento e l'acqua, buono,
s'ode quel croccolare
cò suoi pigolìi dietro.
Giovanni Pascoli