ma libera veramente non mi fermo più al fianco di nessuno, amo camminare da sola. Il dolore, il male che mi hanno fatto ha sciolto tutta la dolcezza che era in me come acido, rendendo "crosta" indistruttibile il mio animo. Non sono cattiva, non ti tocco, non ti calpesto, non mi vendico... però nemmeno dimentico. Oggi sono una persona libera al 100% che non si mischierà mai più a nessuno. Io e la mia armatura abbiamo stretto alleanza e tu sei un "debole" e con i deboli non vogliamo avere a che fare mai più! Un tempo ci hanno distrutti... oggi con l'indifferenza e il distacco... distruggiamo!
Mille farfalle nere sulla finestra
immobili scrutano chi non vive
ma cammina e raccoglie pensieri.
Agita la fiacca festa chi non ha più verità,
ride di false risa, appigli nella bianca notte.
Sangue azzurro dà vita a miracoli
ma non spiega perché ha iniziato.
Giura fedele la stanza rapita
da chi davvero le crede,
ti ascolto.
Ora basta! Mi ritirerò meritando l'assenza e la nudità di una società senza parola.
Mandorlo in fiore
stanotte pensandolo
è rifiorito.
Giriamo come pianeti
in un moto la cui fine
coincide con la partenza.
C'è chi spera in un meteorite
che gli sconvolga i piani.
E l'esistenza.
La neve,
come un angelo bianco,
si posa sulla terra e annuncia l'inverno.
La felicità è quel breve attimo che ci dona il suo l'infinito senza chiederlo a nessuno, viene da sé.
L'ispirazione è un atto singolare che consente di catturare ciò che è invisibile per trasformarlo in un verso.
Cercheranno di farti tenere gli occhi chiusi, anestetizzandoti con troppe parole.
Gioie giovanili
Qui, coll'ammiccante faro all'orizzonte, nel mentre che le braci ardono, com'anche i nostri spiriti giovanili, non ancora intaccati dalle responsabilità del mondo.
Ci lasciamo trascinare nel vortice dell'euforia e ci perdiamo nelle gioie di questa giovane, ma non per questo innocente, età.
E così, illuminati dalle fievoli luci delle stelle, continuiamo una notte di festeggiamenti, di scherzi e di passioni, finché l'alba non spazzerà via le emozioni della notte.
Menno Riki
Mille farfalle nere sulla finestra
immobili scrutano chi non vive
ma cammina e raccoglie pensieri.
Agita la fiacca festa chi non ha più verità,
ride di false risa, appigli nella bianca notte.
Sangue azzurro dà vita a miracoli
ma non spiega perché ha iniziato.
Giura fedele la stanza rapita
da chi davvero le crede,
ti ascolto.
Ora basta! Mi ritirerò meritando l'assenza e la nudità di una società senza parola.
Mandorlo in fiore
stanotte pensandolo
è rifiorito.
Giriamo come pianeti
in un moto la cui fine
coincide con la partenza.
C'è chi spera in un meteorite
che gli sconvolga i piani.
E l'esistenza.
La neve,
come un angelo bianco,
si posa sulla terra e annuncia l'inverno.
La felicità è quel breve attimo che ci dona il suo l'infinito senza chiederlo a nessuno, viene da sé.
L'ispirazione è un atto singolare che consente di catturare ciò che è invisibile per trasformarlo in un verso.
Cercheranno di farti tenere gli occhi chiusi, anestetizzandoti con troppe parole.
Gioie giovanili
Qui, coll'ammiccante faro all'orizzonte, nel mentre che le braci ardono, com'anche i nostri spiriti giovanili, non ancora intaccati dalle responsabilità del mondo.
Ci lasciamo trascinare nel vortice dell'euforia e ci perdiamo nelle gioie di questa giovane, ma non per questo innocente, età.
E così, illuminati dalle fievoli luci delle stelle, continuiamo una notte di festeggiamenti, di scherzi e di passioni, finché l'alba non spazzerà via le emozioni della notte.
Menno Riki