a te, quasi come se ogni cosa non avesse importanza, anche se dentro di te senti un vuoto, qualcosa che ti manca e poi... eccolo lì, arriva senza che tu lo voglia, ti riempie totalmente e ti esplode dentro, lo senti tuo fin dentro la carne, fino alle ossa, ti accende e infiamma, e quegli occhi ti trapassano fino a sfinirti e a renderti un tutt'uno che gli appartiene. E poi non puoi più farne a meno... amore dolce amaro e così intenso e vero, vivo e febbricitante che ti taglia l'anima e cuore e le fonde insieme.
Chi l'ha detto che è impossibile fermare il tempo? Io ho sostituito le lancette con i battiti e l'ho azzoppato!
La libertà di volare in ogni orizzonte, libertà di atterrare dove il cuore vuole.
Ti porterò con me,
Ovunque tu sia,
Per quello che mi hai dato
E non sarà così per sempre,
Perché ho imparato ormai,
Che una lacrima scesa
Curva il suo percorso
Se si consuma verso un sorriso
O finisce dentro a un bacio.
Curerò così la presenza che
Di te mi manca,
Metterò la mano su una guancia,
Chiuderò gli occhi e
Sentirò di nuovo le tue labbra.
Maggio profuma
di rose che sbocciano -
tra lo stupore.
Affondi le mani nella carne,
puoi toccarmi il cuore ormai...
ma l'anima è già fuggita.
Continuo ad annaspare in un oceano di occasioni perdute.
Ti persi lì: tra quel bacio dato di sfuggita ed il silenzio assordante di una città che urlava al posto nostro.
In ogni tuo poco, per me c'è sempre tanto, perché dentro ogni tua piccola cosa, di te c'è sempre molto.
Sorpresa e turbamento si radicarono in te...
Sorpresa e turbamento si radicarono in te
mentre scioglievo il mio ultimo segreto:
"un cuore debole ed un fil di fiato
sono miei compagni fedeli".
Chiamarla vita non mi fa sentire meglio,
chiamarla morte sarebbe prematuro,
spendo giorni interi
a perder diottrie sopra un libro.
Sfiorò il tuo orecchio questo battito di vita,
lambirono in modo sensuale i tuoi occhi
le mie enormi iridi,
mentre m'abbandonava il vital respiro.
Lettura più bella non conobbi
al di fuori di quegli attimi,
al di fuori della mia vita
vissuta tutta d'un fiato.
Silvio Squillante
Chi l'ha detto che è impossibile fermare il tempo? Io ho sostituito le lancette con i battiti e l'ho azzoppato!
La libertà di volare in ogni orizzonte, libertà di atterrare dove il cuore vuole.
Ti porterò con me,
Ovunque tu sia,
Per quello che mi hai dato
E non sarà così per sempre,
Perché ho imparato ormai,
Che una lacrima scesa
Curva il suo percorso
Se si consuma verso un sorriso
O finisce dentro a un bacio.
Curerò così la presenza che
Di te mi manca,
Metterò la mano su una guancia,
Chiuderò gli occhi e
Sentirò di nuovo le tue labbra.
Maggio profuma
di rose che sbocciano -
tra lo stupore.
Affondi le mani nella carne,
puoi toccarmi il cuore ormai...
ma l'anima è già fuggita.
Continuo ad annaspare in un oceano di occasioni perdute.
Ti persi lì: tra quel bacio dato di sfuggita ed il silenzio assordante di una città che urlava al posto nostro.
In ogni tuo poco, per me c'è sempre tanto, perché dentro ogni tua piccola cosa, di te c'è sempre molto.
Sorpresa e turbamento si radicarono in te...
Sorpresa e turbamento si radicarono in te
mentre scioglievo il mio ultimo segreto:
"un cuore debole ed un fil di fiato
sono miei compagni fedeli".
Chiamarla vita non mi fa sentire meglio,
chiamarla morte sarebbe prematuro,
spendo giorni interi
a perder diottrie sopra un libro.
Sfiorò il tuo orecchio questo battito di vita,
lambirono in modo sensuale i tuoi occhi
le mie enormi iridi,
mentre m'abbandonava il vital respiro.
Lettura più bella non conobbi
al di fuori di quegli attimi,
al di fuori della mia vita
vissuta tutta d'un fiato.
Silvio Squillante