la riva. La sabbia umida che seppe subito della brezza e sul mattino timido appoggiai l'azzardo di un palmo che cerca la gota. Sui fondali si inasprì l'indecisione e l'eco delle conchiglie mi raccontò della vastità. Il sibilo. Il tuono. Il cuore. Sommessi tonfi e cerchi concentrici, ché dove fu più acqua, allora, divenne inaspettatamente epidermide. Un volo in diffusione lenta. Il cielo che mutò in terra. E di questo il mare ne sa qualcosa. Scrissi. Fu un vociare indistinto sin dalle prime righe; optai per le onde, alzando gli angoli dei fogli sul gioco del vento. L'ostracismo del pensiero.
Amore è incontrarsi con la mente, in qualsiasi luogo, aspettandosi l'un l'altro.
Ti cercherò sempre; dentro un ricordo del cuore.
Giorni immobili
disarmano l'anima
- malinconico tempo.
Dolce vagito
trepidante attesa
nasce un bimbo.
Non piangere sulla mia tomba,
perché morirò un'altra volta,
non pregare per me,
perché anima non ho,
sorridi, ridi, sii allegra,
ed io rinasco nel tuo sorriso.
Un buon errore vale sempre la pena del bis, ma alla terza è già un vizio. Meglio astenersi.
Scar non riuscì mai a liberarsi del suo odio, e alla fine, è stato la sua rovina.
Chi sogna una vita da sogni, è probabile che vivrà una vita da incubo.
La nevicata
Sin dalla sera,
la neve cadeva fitta e leggera;
ed al mattino,
una spessa coltre,
soffice e bianca,
ammantava tutto
con la sua gelida faccia stanca.
Giù nella via,
un giovincel gioioso
giocava ha pallate
col suo can festoso,
e la gente,
con passo lento camminava,
con un fruscio al piede,
che la neve calpestava.
I passeri, infreddoliti ed affamati,
volavano sconcerti,
cercando di trovare qualche cosa da beccare.
Cosi i miei pensieri
Intrecciavano voli
Con le falde leggere,
che s'adagiavan sulle coltre diaccia della neve.
Allor sentii l'invito a riposar la vita
Nella culla del verno,
come il frutto di una bacca, d'un bacello,
e risvegliarla poi, fiorita
al dolce tepor della primavera,
che il sole timido riscalda,
e l'uom fa sognare
nella sua sfera.
Anonimo
Amore è incontrarsi con la mente, in qualsiasi luogo, aspettandosi l'un l'altro.
Ti cercherò sempre; dentro un ricordo del cuore.
Giorni immobili
disarmano l'anima
- malinconico tempo.
Dolce vagito
trepidante attesa
nasce un bimbo.
Non piangere sulla mia tomba,
perché morirò un'altra volta,
non pregare per me,
perché anima non ho,
sorridi, ridi, sii allegra,
ed io rinasco nel tuo sorriso.
Un buon errore vale sempre la pena del bis, ma alla terza è già un vizio. Meglio astenersi.
Scar non riuscì mai a liberarsi del suo odio, e alla fine, è stato la sua rovina.
Chi sogna una vita da sogni, è probabile che vivrà una vita da incubo.
La nevicata
Sin dalla sera,
la neve cadeva fitta e leggera;
ed al mattino,
una spessa coltre,
soffice e bianca,
ammantava tutto
con la sua gelida faccia stanca.
Giù nella via,
un giovincel gioioso
giocava ha pallate
col suo can festoso,
e la gente,
con passo lento camminava,
con un fruscio al piede,
che la neve calpestava.
I passeri, infreddoliti ed affamati,
volavano sconcerti,
cercando di trovare qualche cosa da beccare.
Cosi i miei pensieri
Intrecciavano voli
Con le falde leggere,
che s'adagiavan sulle coltre diaccia della neve.
Allor sentii l'invito a riposar la vita
Nella culla del verno,
come il frutto di una bacca, d'un bacello,
e risvegliarla poi, fiorita
al dolce tepor della primavera,
che il sole timido riscalda,
e l'uom fa sognare
nella sua sfera.
Anonimo