vorrei fare. Penso subito subito di fare quello che non ho mai fatto, pensare a me stessa, ci ripenso e dico no! Per il vero ho fatto tutto quello che volevo. Ho pensato alle persone che lascio, il male che ho fatto senza rendermi conto anche delle offese gratuite. Come posso rimediare, a chiedere scusa a tutti, avrei bisogno almeno ancora una settimana. No! Ho solo un giorno penso che scrivendo una lettera? No, lascerei sofferenza a chi la legge anche se sarebbero solo delle scuse, a tutta la mia famiglia. Penso. Alla persona egoista che sono stata, alle piccole attenzioni non date a chi mi ha amato. A chi a mia volta mi ha offesa con ricambio, di sdegno, pensando alla mia superiorità, pensando di ricambiare con la stessa moneta, ma io domani non ci sarò più. Mi viene in mente quanti sentiranno la mia mancanza! Ancora, ancora penso a me stessa... mi rivolgo a Dio chiedo perdono... ma chiedere a lui perdono che serve... se ho fatto soffrire molti, vado via senza chiedere scusa a nessuno, dentro rimane un gran sconforto. Credo che chiedere scusa ora sia solo x timore, per pulire la mia coscienza... se potessi tornare indietro, non farei ciò che ho fatto. Avrei più pazienza, sarei meno egoista, ascolterei di più..., non tradirei, amerei di più, farei soffrire meno chi mi sta vicino e chi no. Avermi dato dieci minuti per riflettere, mi sono chiesta quanto siamo esseri inutili. Fino al bivio della nostra morta.
L'amore ha bisogno di occhi, non dell'invisibilità di un sogno.
Torna ogni notte quella stella, brillante come un diamante a farmi compagnia. Buonanotte angelo mio!
La differenza tra uomo (in senso generico )ed animale è che l'uomo ragionando si comporta da bestia.
Irrefrenabili sensazioni catturano l'anima e la ragione sconvolgendo ogni parte di noi.
Troppo sincronismo inaspettato, poi chissà da qualche parte dell'universo leggeremo di noi, come di una favola scritta
esclusivamente per coniugare le nostre anime!
Ils ébréchent lumière les yeux de la mémoire, verre sensible c'est le coeur.
Scheggiano luce gli occhi della memoria, sensibile lente è il cuore.
Ringrazio ogni lacrima e ogni dolore. Ringrazio ogni pugno nello stomaco e ogni pugnalata nella schiena. Ringrazio le bugie e le cattiverie subite. Ringrazio chiunque in modo sbagliato abbia incrociato il mio cammino, alcuni di loro rallentandolo e altri addirittura fermandolo momentaneamente. Perché si sa che il dolore spesso mette a terra, ma io dico "Grazie"! Dico "Grazie", perché ora le mie gambe hanno la sicurezza dei loro passi decisi. Le mie mani hanno la certezza di sapere quali cose, persone e valori devono stringere di più e quali invece devono lasciare andare. Dico grazie perché è cosi che si diventa grandi, che si diventa uomini o donne con la piena consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità. È così che si impara ed è così che si diventa consapevoli di ciò che meritiamo!
Silvia Nelli
Se solo fossero carezze...
Cosa ho fatto al mio cuore?
Debole ad ogni brezza di mare.
Se solo fossero carezze...
Cosa ho fatto dei miei occhi?
Verde sulle mani
Verde sugli occhi
Corpi di fragola
e menta sui corpi.
Quest'anima getta fuochi
di colori su acromatici pensieri.
Un povero seme trema nel vento
attende il rifugio di due mani,
come ali di angelo
lo porranno sulla cima
di uno scettro di cielo
che mai si appresta ad arrivare.
Se solo fossero carezze...
Queste miagolanti agonie di pensiero
Tutto per un bisogno d'amore inespresso.
Sebastia Giunta
L'amore ha bisogno di occhi, non dell'invisibilità di un sogno.
Torna ogni notte quella stella, brillante come un diamante a farmi compagnia. Buonanotte angelo mio!
La differenza tra uomo (in senso generico )ed animale è che l'uomo ragionando si comporta da bestia.
Irrefrenabili sensazioni catturano l'anima e la ragione sconvolgendo ogni parte di noi.
Troppo sincronismo inaspettato, poi chissà da qualche parte dell'universo leggeremo di noi, come di una favola scritta
esclusivamente per coniugare le nostre anime!
Ils ébréchent lumière les yeux de la mémoire, verre sensible c'est le coeur.
Scheggiano luce gli occhi della memoria, sensibile lente è il cuore.
Ringrazio ogni lacrima e ogni dolore. Ringrazio ogni pugno nello stomaco e ogni pugnalata nella schiena. Ringrazio le bugie e le cattiverie subite. Ringrazio chiunque in modo sbagliato abbia incrociato il mio cammino, alcuni di loro rallentandolo e altri addirittura fermandolo momentaneamente. Perché si sa che il dolore spesso mette a terra, ma io dico "Grazie"! Dico "Grazie", perché ora le mie gambe hanno la sicurezza dei loro passi decisi. Le mie mani hanno la certezza di sapere quali cose, persone e valori devono stringere di più e quali invece devono lasciare andare. Dico grazie perché è cosi che si diventa grandi, che si diventa uomini o donne con la piena consapevolezza di se stessi e delle proprie capacità. È così che si impara ed è così che si diventa consapevoli di ciò che meritiamo!
Silvia Nelli
Se solo fossero carezze...
Cosa ho fatto al mio cuore?
Debole ad ogni brezza di mare.
Se solo fossero carezze...
Cosa ho fatto dei miei occhi?
Verde sulle mani
Verde sugli occhi
Corpi di fragola
e menta sui corpi.
Quest'anima getta fuochi
di colori su acromatici pensieri.
Un povero seme trema nel vento
attende il rifugio di due mani,
come ali di angelo
lo porranno sulla cima
di uno scettro di cielo
che mai si appresta ad arrivare.
Se solo fossero carezze...
Queste miagolanti agonie di pensiero
Tutto per un bisogno d'amore inespresso.
Sebastia Giunta