amico, il silenzio è un consigliere mi aiuta a riflettere, e dà più valore al mio tempo, non è mai tempo inutile. Se impari ad ascoltarlo, puoi modellare i pensieri ed eliminare dai discorsi tutte le parole stonate e, se lo sposi, non sarai mai rumore. Così come il buio, se impari ad entrarci, può insegnarti a vedere, perché solo nel buio puoi trovare, ciò che la luce nasconde. No, non ho paura della luce, così come non temo il frastuono, ma poiché sono stanco delle mie inutili reazioni, dinnanzi anche alle più visibili ragioni su ciò che l'uomo non riesce ad essere. Allora nel silenzio, nel buio, incateno e imbavaglio le mie pur timide condanne, reazioni ingoiate con dolore pur di non odiare, pur di non infierire, preferisco isolarmi, preferisco soffrire, il mio non è egoismo, non è vigliaccheria è riparo, io nel silenzio, nel buio, trovo il mio mondo, vicino al mistero, smetto di masticare le unghie, cestino i rimorsi, assolvo la coscienza e, serenamente mi tuffo nella mia realtà, che non è più un mistero, è fede! Lì non ho paura di affogare, perché nel silenzio, nel buio dove per me la speranza non è più speranza. Lì, trovo la certezza di Dio e mi profumo di misericordia, e sono già un altro, carico e pronto, ad un po di sopportazione. Sì, nel silenzio, nel buio alimento la mia fede e mi carico di umanità.
L'amore è e resta il sentimento più bello che una persona porta sempre con se, ovunque vada, ovunque è.
Sopra di tutti o sotto nessuno.
Le delusioni sono un po' come gli anni che passano, ti cambiano.
Nel silenzio rumoreggiano i pensieri.
Note
pienezza
di musica e parole
affiorano emozioni
oltre la pelle.
Non smettere mai
ti prego non farlo
non smettere di cercarmi
come un musicista fa con la musica
non smettere di chiederti se ho sorriso
se ho pianto
ti prego non farlo
non smettere di chiedermi come va
ci siamo sentiti ieri
si ma tu chiedimelo lo stesso
non smettere mai
ti prego non farlo
io non lo farò.
Sola qui, ci avevo creduto, ero qui ad aspettarti. Volevo rivedere i tuoi occhi un'ultima volta, ma me l'hai negato. Qui dove ho visto il tuo viso, dove t'ho abbracciato e sfiorato le labbra. Sola, in attesa di una carezza che mi è negata. Un viaggio a ritroso, alla ricerca di com'eravamo. Il mio esorcizzare i fantasmi, anzi il tuo... e chiedermi quale curva di questa strada ci abbia fatto deviare. Sola, la tua assenza è palpabile come le lacrime che mi rigano il viso. Questo viaggio nel passato ha solo finito di rompere il mio cuore. E ora non socchiuderò la porta, la chiudo con me al suo interno, dove quel dolore non potrà entrare. Mio amore, questo è il mio addio, non scriverò più di te. Non parlerò più di quell'anima che ha fatto volare la mia. No cuore, io cesserò d'esistere e d'essere per te.
Gigliola Perin
si parla molto di crisi e di ciò che l'ha generata, dei suicidi, ma poco delle altre cause che hanno generato il malessere, I veri assassini di sempre sono dietro le quinte, autoassolti perché il fatto, secondo loro, non sussiste.
E tutti sono degni di giudicare ed accusare gli altri.
Nei laboratori sperimentano nuove ricette con i vecchi ingredienti e continuano a creare da quell'antico lievito madre che si chiama malapolitica il pane avvelenato per il paese, burocrazia malagiustizia malaffare corruzione...
vista la pericolosità dei prodotti e del personale quei laboratori andrebbero chiusi.
Alexandre Cuissardes
L'amore è e resta il sentimento più bello che una persona porta sempre con se, ovunque vada, ovunque è.
Sopra di tutti o sotto nessuno.
Le delusioni sono un po' come gli anni che passano, ti cambiano.
Nel silenzio rumoreggiano i pensieri.
Note
pienezza
di musica e parole
affiorano emozioni
oltre la pelle.
Non smettere mai
ti prego non farlo
non smettere di cercarmi
come un musicista fa con la musica
non smettere di chiederti se ho sorriso
se ho pianto
ti prego non farlo
non smettere di chiedermi come va
ci siamo sentiti ieri
si ma tu chiedimelo lo stesso
non smettere mai
ti prego non farlo
io non lo farò.
Sola qui, ci avevo creduto, ero qui ad aspettarti. Volevo rivedere i tuoi occhi un'ultima volta, ma me l'hai negato. Qui dove ho visto il tuo viso, dove t'ho abbracciato e sfiorato le labbra. Sola, in attesa di una carezza che mi è negata. Un viaggio a ritroso, alla ricerca di com'eravamo. Il mio esorcizzare i fantasmi, anzi il tuo... e chiedermi quale curva di questa strada ci abbia fatto deviare. Sola, la tua assenza è palpabile come le lacrime che mi rigano il viso. Questo viaggio nel passato ha solo finito di rompere il mio cuore. E ora non socchiuderò la porta, la chiudo con me al suo interno, dove quel dolore non potrà entrare. Mio amore, questo è il mio addio, non scriverò più di te. Non parlerò più di quell'anima che ha fatto volare la mia. No cuore, io cesserò d'esistere e d'essere per te.
Gigliola Perin
si parla molto di crisi e di ciò che l'ha generata, dei suicidi, ma poco delle altre cause che hanno generato il malessere, I veri assassini di sempre sono dietro le quinte, autoassolti perché il fatto, secondo loro, non sussiste.
E tutti sono degni di giudicare ed accusare gli altri.
Nei laboratori sperimentano nuove ricette con i vecchi ingredienti e continuano a creare da quell'antico lievito madre che si chiama malapolitica il pane avvelenato per il paese, burocrazia malagiustizia malaffare corruzione...
vista la pericolosità dei prodotti e del personale quei laboratori andrebbero chiusi.
Alexandre Cuissardes