per apparire saggio.
Molti smettono di amare ancor prima di aver cominciato.
La ragione conta gli anni; il cuore li ricorda.
La pace che davano i suoi occhi era la miglior medicina per il mio cuore.
Ero solo un'abitudine, ma adesso ci sei tu a portarmi aria nuova. Un respiro che mi nutre di poesia, la tua.
Non è ancora ora –
mentre il gallo di nonna
ha già cantato.
Baci di luna –
sul ciglio delle stelle
sognano i cuori.
Oggi combatterò la mia più grande pena,
una sorta di bestia, una iena
che da dentro me conquista tutti
e nel modo più violento, distrutti.
Sei artefice di ogni timore,
brivido o rancore,
mi volti mi agiti e mi possiedi
creando ostacoli per i miei piedi.
Sei la maga dell'immobilità,
una calda coperta per l'eternità
che mi copre dal calore della vita
rendendomi la piu paralizzata.
Non posso piangere,
sentire correre e percepire,
non posso cadere
sollevare guarire né curare.
Sei la paura,
la maledizione di ogni buia luna.
Anonimo
La lontananza
Lontana...
Sei così lontana...
... ma ti sento così vicina!
Il mio più caro amico
ci fa sentire vicini.
Solo tramite lui
possiamo scambiaraci
pensieri e parole
solo nostre!
Sei la Stella
più lontana...
Qualcosa però...
ci offusca.
Ci pone dei limiti!
Mi piacerebbe essere libero...
... come un gabbiano!
Le nuvole...
... non sarebbero più
un problema.
Potrei, sempre, volare
e venire da te.
Forse un giorno
qualcosa cambierà.
Non sò in cosa sperare
ma credo nel destino.
Chissà...
Franco Insolia
Molti smettono di amare ancor prima di aver cominciato.
La ragione conta gli anni; il cuore li ricorda.
La pace che davano i suoi occhi era la miglior medicina per il mio cuore.
Ero solo un'abitudine, ma adesso ci sei tu a portarmi aria nuova. Un respiro che mi nutre di poesia, la tua.
Non è ancora ora –
mentre il gallo di nonna
ha già cantato.
Baci di luna –
sul ciglio delle stelle
sognano i cuori.
Oggi combatterò la mia più grande pena,
una sorta di bestia, una iena
che da dentro me conquista tutti
e nel modo più violento, distrutti.
Sei artefice di ogni timore,
brivido o rancore,
mi volti mi agiti e mi possiedi
creando ostacoli per i miei piedi.
Sei la maga dell'immobilità,
una calda coperta per l'eternità
che mi copre dal calore della vita
rendendomi la piu paralizzata.
Non posso piangere,
sentire correre e percepire,
non posso cadere
sollevare guarire né curare.
Sei la paura,
la maledizione di ogni buia luna.
Anonimo
La lontananza
Lontana...
Sei così lontana...
... ma ti sento così vicina!
Il mio più caro amico
ci fa sentire vicini.
Solo tramite lui
possiamo scambiaraci
pensieri e parole
solo nostre!
Sei la Stella
più lontana...
Qualcosa però...
ci offusca.
Ci pone dei limiti!
Mi piacerebbe essere libero...
... come un gabbiano!
Le nuvole...
... non sarebbero più
un problema.
Potrei, sempre, volare
e venire da te.
Forse un giorno
qualcosa cambierà.
Non sò in cosa sperare
ma credo nel destino.
Chissà...
Franco Insolia