sono fatti con lo stampino.
Ho quel maledetto istinto di fidarmi, pur sapendo che dietro l'angolo c'è la fregatura.
Ci sono abbracci che ricostruiscono qualsiasi catastrofe sentimentale.
Solo chi ama veramente può conoscere l'immenso significato contenuto in queste due parole: ti amo.
Il tuo respiro nel mio. Anima e cuore.
Verso l'autunno –
con fiori di settembre
il silenzio profuma.
Tramonto rosso -
corre rapidamente
insieme al mare.
C'era una manciata di semi odorosi
nelle mie mani per te,
e un ricordo lontano di cose accadute
ma senza sentimento.
Pensavo che tu fossi la mia strada,
e ho messo calzature leggere
perché tu mi credessi un'ombra.
Ho vagato solitaria con te dentro la mia stoltezza.
Non ti dissi che ero innamorata
fino al pudore,
finché non vidi sangue nella mia mente:
come se partito da me
mi avessi rapito il fulgore degli anni.
E così ho aspettato che tu rinverdissi
e che da erba diventassi un altare;
ma come tutti gli altari
ti sei fatto pietra.
Alda Merini
Nei nostri occhi
s'insinuano i giorni e le notti
desideri e ricordi
Vagamente ubriachi del profumo del mare
guancia a guancia
anima con anima
vaghiamo fiduciosi in direzione della rosa
Non sarà solo un'isola la nostra grande meta ideale
Non sarà solo la terraferma la nostra più grande meta finale
Non saremo bagnati da piogge senza memoria
L'unico premio sarà un respiro unico e infinito
mentre ci specchiamo in un eterno batter d'occhi.
Giuditta Cattaneo
Ho quel maledetto istinto di fidarmi, pur sapendo che dietro l'angolo c'è la fregatura.
Ci sono abbracci che ricostruiscono qualsiasi catastrofe sentimentale.
Solo chi ama veramente può conoscere l'immenso significato contenuto in queste due parole: ti amo.
Il tuo respiro nel mio. Anima e cuore.
Verso l'autunno –
con fiori di settembre
il silenzio profuma.
Tramonto rosso -
corre rapidamente
insieme al mare.
C'era una manciata di semi odorosi
nelle mie mani per te,
e un ricordo lontano di cose accadute
ma senza sentimento.
Pensavo che tu fossi la mia strada,
e ho messo calzature leggere
perché tu mi credessi un'ombra.
Ho vagato solitaria con te dentro la mia stoltezza.
Non ti dissi che ero innamorata
fino al pudore,
finché non vidi sangue nella mia mente:
come se partito da me
mi avessi rapito il fulgore degli anni.
E così ho aspettato che tu rinverdissi
e che da erba diventassi un altare;
ma come tutti gli altari
ti sei fatto pietra.
Alda Merini
Nei nostri occhi
s'insinuano i giorni e le notti
desideri e ricordi
Vagamente ubriachi del profumo del mare
guancia a guancia
anima con anima
vaghiamo fiduciosi in direzione della rosa
Non sarà solo un'isola la nostra grande meta ideale
Non sarà solo la terraferma la nostra più grande meta finale
Non saremo bagnati da piogge senza memoria
L'unico premio sarà un respiro unico e infinito
mentre ci specchiamo in un eterno batter d'occhi.
Giuditta Cattaneo