d'aver capito che non riusciva a stare senza di lui. Lei lo voleva, disse quelle parole a cui lui non aveva mai smesso di credere, l'aspettava da una vita. Era lei, lei è rimasta nel suo cuore, nella sua anima come nessuna mai prima di lei. A volte sarebbe meglio non sentire, perché nella vita non è mai come sembra, lui un giorno si volto non capì, non comprese perché. Lei non disse nulla, e se ne andò.
Guardami negli occhi, ricordane solo il colore. Poi falli piangere quando i miei rideranno.
E nell'assenza
di tua presenza,
le mie parole
sono l'apparenza,
di un male al cuore
che non ha cure
pieno di sogni
e di paure.
Rugiada bianca
trattengo sulle dita
sospiro d'autunno.
Non dirmi perché ti amo,
un senso logico non c'è,
sto bene se ti tengo con me
quando ti penso, m'accompagni.
Mi manchi, quando questa vita ti porta via.
Ho venduto la mia ragione...
non ricordo a chi.
Ma non m'importa sai
perché ormai tu sei qui.
Piccola rosa –
un mucchietto di petali
nella mia mano.
Tinto di rosa e giallo
oggi il cielo d'aprile.
È facile scappare, ma per restare e vivere emozioni ci vuole coraggio.
Puoi coprire il dolore che senti, ma l'espressione degli occhi evidenziano le tue sofferenze.
L'amore crescerà quando saremo consapevoli che esso è l'essenza della vita.
A mia suocera
Stanca
di non essere nel tuo letto.
Sfiduciata
da un'attesa ormai vana.
Rassegnata
al pensiero di una guarigione
che non verrà.
Mi stringi la mano
senza parlare.
Non puoi parlare...
Le palpebre si muovono lente.
Leggo amara tristezza
nei tuoi occhi già spenti.
Mi stringi la mano...
cosa vuoi dirmi?
Un filo di voce
non sussurrato:
"Portami con te,
portami a casa".
Vorrei tanto,
ma spero...
Spero che tu riacquista
il vigore
di ritornare ancora tra noi...
Saverio Ferrara
Guardami negli occhi, ricordane solo il colore. Poi falli piangere quando i miei rideranno.
E nell'assenza
di tua presenza,
le mie parole
sono l'apparenza,
di un male al cuore
che non ha cure
pieno di sogni
e di paure.
Rugiada bianca
trattengo sulle dita
sospiro d'autunno.
Non dirmi perché ti amo,
un senso logico non c'è,
sto bene se ti tengo con me
quando ti penso, m'accompagni.
Mi manchi, quando questa vita ti porta via.
Ho venduto la mia ragione...
non ricordo a chi.
Ma non m'importa sai
perché ormai tu sei qui.
Piccola rosa –
un mucchietto di petali
nella mia mano.
Tinto di rosa e giallo
oggi il cielo d'aprile.
È facile scappare, ma per restare e vivere emozioni ci vuole coraggio.
Puoi coprire il dolore che senti, ma l'espressione degli occhi evidenziano le tue sofferenze.
L'amore crescerà quando saremo consapevoli che esso è l'essenza della vita.
A mia suocera
Stanca
di non essere nel tuo letto.
Sfiduciata
da un'attesa ormai vana.
Rassegnata
al pensiero di una guarigione
che non verrà.
Mi stringi la mano
senza parlare.
Non puoi parlare...
Le palpebre si muovono lente.
Leggo amara tristezza
nei tuoi occhi già spenti.
Mi stringi la mano...
cosa vuoi dirmi?
Un filo di voce
non sussurrato:
"Portami con te,
portami a casa".
Vorrei tanto,
ma spero...
Spero che tu riacquista
il vigore
di ritornare ancora tra noi...
Saverio Ferrara