parole, fidati di chi dimostra non di chi te lo dice, ecc... Sapete cosa dico!? Che nella vita ho imparato che anche i gesti mentono, che anche gli sguardi fingono. Ho imparato che esistono abbracci non sinceri e baci che sanno di poesia ma recitano menzogna. Ho imparato che non finirai mai di conoscere qualcuno e che in qualsiasi modo ti appare che sia per poco o per anni, prima o poi scoprirai che è falso e vigliacco come tutti li altri. Ho imparato che ci si salva solo salvando se stessi, imparando a regalare altrettanto, imparando a fingere e a non soffrire. Ecco... Ti salvi solo quando imparerai che il cuore non lo devi usare mai più.
La vita è come il caffè: aromatica e piena di degustazione.
Un giorno il destino scioglierà tutti i nodi del tuo cuore e sarà amore per sempre.
Vivi con quell'amore da assaporare ogni giorno, si inizia gustando e si finisce per leccare ogni lembo di passione.
C'è carestia di forza interiore.
Non smettere di credere nei sogni, si rischia di sopravvivere e non di vivere.
Poche cicatrici, ma tutte ben visibili.
Quando voglio scrivere, sogno. Quando voglio sognare, vivo.
Per quanto grande possa essere una cantina non potrà mai contenere ciò che accoglie un cuore.
L'esasperazione, la stanchezza, il male di vivere, spesso, portano a vedere negli altri, in coloro che ci stanno vicini, la causa di tutte le nostre difficoltà, dei nostri mali. È la via più facile, anche se non indolore, per sfuggire alla verità, alle umane, umanissime paure.
Diventiamo ciechi nei confronti delle responsabilità e non ci accorgiamo che la vita è come ce la siamo costruita noi.
Che cosa porta l'uomo a cercare fuori di se l'essenza della vita? Perchè è pronto a disperarsi nella solitudine o, peggio, tra le falsità, le meschinità, l'ipocrisia di uomini senza scrupoli, senza ideali. Assetati di fama e di potere?
Perchè non sa riconoscere la propria potenzialità, la grandezza del suo essere, con i suoi limiti, le sue capacità? Perchè non crede in sè al di là di come gli altri lo giudicano, di come lui si giudica?
Finche l'uomo non si accetta e non inizia un dialogo con se stesso, non troverà mai la serenità a cui anela, la pace interiore, la capacità di affrontare le tempeste della vita.
(da "Alle porte della vita")
Romano Battaglia
La vita è come il caffè: aromatica e piena di degustazione.
Un giorno il destino scioglierà tutti i nodi del tuo cuore e sarà amore per sempre.
Vivi con quell'amore da assaporare ogni giorno, si inizia gustando e si finisce per leccare ogni lembo di passione.
C'è carestia di forza interiore.
Non smettere di credere nei sogni, si rischia di sopravvivere e non di vivere.
Poche cicatrici, ma tutte ben visibili.
Quando voglio scrivere, sogno. Quando voglio sognare, vivo.
Per quanto grande possa essere una cantina non potrà mai contenere ciò che accoglie un cuore.
L'esasperazione, la stanchezza, il male di vivere, spesso, portano a vedere negli altri, in coloro che ci stanno vicini, la causa di tutte le nostre difficoltà, dei nostri mali. È la via più facile, anche se non indolore, per sfuggire alla verità, alle umane, umanissime paure.
Diventiamo ciechi nei confronti delle responsabilità e non ci accorgiamo che la vita è come ce la siamo costruita noi.
Che cosa porta l'uomo a cercare fuori di se l'essenza della vita? Perchè è pronto a disperarsi nella solitudine o, peggio, tra le falsità, le meschinità, l'ipocrisia di uomini senza scrupoli, senza ideali. Assetati di fama e di potere?
Perchè non sa riconoscere la propria potenzialità, la grandezza del suo essere, con i suoi limiti, le sue capacità? Perchè non crede in sè al di là di come gli altri lo giudicano, di come lui si giudica?
Finche l'uomo non si accetta e non inizia un dialogo con se stesso, non troverà mai la serenità a cui anela, la pace interiore, la capacità di affrontare le tempeste della vita.
(da "Alle porte della vita")
Romano Battaglia