che fa rifiorire? È umidità benigna?
Quando la bellezza era l'opera del nostro cuore, eravamo più felici.
Diventa molto più facile dire una verità, quando si sa che non verrà creduta.
Non smettere mai di sorridere, la tua felicità vale la mia allegria.
Imparo ogni giorno a fortificare il mio spirito con i pesi che la vita mi impone di alzare.
- L'agg'ij a piglia'.
- Aro'?
- Ind o' Garage.
Foto sospese –
si intrecciano i ricordi
in bianco e nero.
Il mago della pioggia
Signori,
sono stanco
dei vostri
caratteri contorti.
Guardate
il mio cuore:
è brillo
di buon vino sincero,
e sempre gravido
come una nuvola
carica di pioggia.
Ma anche per voi
domani pioverà.
Lo sento nell'aria.
Sarà un diluvio
di arance fradice
su cui farete
buchini facili
per occhi, bocca,
le orecchie, il naso
e tutto il resto.
E finalmente avrete
tante palle morbide
d'indole docile
per riconoscervi
e forse anche
per tirarvele
in faccia.
Giuseppe Freda
odio
Agli aspiranti sodomiti del progresso
ai dotti masochisti del mercato della carne
rivolgo
il più solenne e imperituro
odio
per avermi trasformato
in un eccesso senza fine
per aver cancellato
dalla mie labbra ogni sgocciolio di latte materno
per avermi ingozzato d'ansia
e lasciato digiuno di speranze
a voi che tenete saldo
l'imbroglio delle verità
a voi che arate il campo del possesso
intesto
il lascito indissipabile del mio
odio
perché possiate crepare
in una festa senza musica
perché anche i diavoli
abbandonino il vostro capezzale
e nessuno ascolti
il vostro velenoso lamento
non ci sia serenità o travaglio
né maledizione o santità
nella vostra fine
ma l'eco perpetua
dell'ingenuità del mio
odio.
Santi Cicardo
Quando la bellezza era l'opera del nostro cuore, eravamo più felici.
Diventa molto più facile dire una verità, quando si sa che non verrà creduta.
Non smettere mai di sorridere, la tua felicità vale la mia allegria.
Imparo ogni giorno a fortificare il mio spirito con i pesi che la vita mi impone di alzare.
- L'agg'ij a piglia'.
- Aro'?
- Ind o' Garage.
Foto sospese –
si intrecciano i ricordi
in bianco e nero.
Il mago della pioggia
Signori,
sono stanco
dei vostri
caratteri contorti.
Guardate
il mio cuore:
è brillo
di buon vino sincero,
e sempre gravido
come una nuvola
carica di pioggia.
Ma anche per voi
domani pioverà.
Lo sento nell'aria.
Sarà un diluvio
di arance fradice
su cui farete
buchini facili
per occhi, bocca,
le orecchie, il naso
e tutto il resto.
E finalmente avrete
tante palle morbide
d'indole docile
per riconoscervi
e forse anche
per tirarvele
in faccia.
Giuseppe Freda
odio
Agli aspiranti sodomiti del progresso
ai dotti masochisti del mercato della carne
rivolgo
il più solenne e imperituro
odio
per avermi trasformato
in un eccesso senza fine
per aver cancellato
dalla mie labbra ogni sgocciolio di latte materno
per avermi ingozzato d'ansia
e lasciato digiuno di speranze
a voi che tenete saldo
l'imbroglio delle verità
a voi che arate il campo del possesso
intesto
il lascito indissipabile del mio
odio
perché possiate crepare
in una festa senza musica
perché anche i diavoli
abbandonino il vostro capezzale
e nessuno ascolti
il vostro velenoso lamento
non ci sia serenità o travaglio
né maledizione o santità
nella vostra fine
ma l'eco perpetua
dell'ingenuità del mio
odio.
Santi Cicardo