per correre. Si diverrebbe centometristi, per preferire poi, magari, il passo da maratoneti. Si correrebbe sino allo sfinimento nei prati dell'immaginazione, in quelli della fantasia, nel terreno inesplorato del sogno. Si correrebbe tra i giorni, sul limitare dell'oscurità e al risveglio del Sole. Si correrebbe per conquistare un amore, per urlare al mondo: "Esistoooo!". Si correrebbe nel vento del cuore e nell'anima in tempesta, nella primavera della gioia e nell'inverno della ragione. Si correrebbe tra le pagine di un libro e nei mondi paralleli che la lettura apre. Si correrebbe a perdifiato ovunque, senza risparmiarsi. Si è corso ieri, si corre oggi e, diamine, se si correrà ancora.
Abbassiamo il volume ai silenzi che ci straziano l'anima e il cuore.
Un bacio: un istante silenzioso che attraversa la notte infinita, un sogno dove chi chiude gli occhi respira la poesia.
Distruggere è diventato più facile che custodire, brutta cosa.
Non credo litigherò mai con me stesso. Sarei costretto a parlare ininterrottamente.
Vivo errante
nell'ombra
alla ricerca
di un raggio
di luce.
Di questo nuovo giorno custodirò l'alba,
che mi ha portato dolci pensieri,
che mi ha trascinata
lungo strade fiorite,
bagnate da istanti di speranza.
Vecchiaia
Coste solitarie
lambite da onde furiose
placano lo spirito
Grida scuotono l'aria
che il vento porta lontano
Grida di giovani amanti
che nudi corrono
calpestando l'arena bagnata
Corrono felici verso il divenire;
ombre si stagliano lontane
la vecchiaia è in agguato
piomba alle spalle improvvisa vigliacca
Inaspettata ospite
debilita il corpo la mente
affievolisce nel delirio della senescenza
la memoria l'intelligenza
tra il piscio e la merda moriremo.
Dario Motti
A volte penso ai miei pensieri come a gocce di pioggia che scivolano su un vetro
Scivolano veloci e con la stessa velocità scompaiono
Se ne ritrovassi qualcuno un giorno potrei nasconderli in un fazzoletto e farteli vedere
Allora vedresti che quelle gocce di pensieri sono diventate gocce di mare. Un mare profondo come il mio amore mai vissuto come una luce mai accesa e in un gioco di ombre una ruga leggera segnerà il mio viso che come un fiore appassito perde il suo profumo nell'eterno gioco della vita
Mauro Albani
Abbassiamo il volume ai silenzi che ci straziano l'anima e il cuore.
Un bacio: un istante silenzioso che attraversa la notte infinita, un sogno dove chi chiude gli occhi respira la poesia.
Distruggere è diventato più facile che custodire, brutta cosa.
Non credo litigherò mai con me stesso. Sarei costretto a parlare ininterrottamente.
Vivo errante
nell'ombra
alla ricerca
di un raggio
di luce.
Di questo nuovo giorno custodirò l'alba,
che mi ha portato dolci pensieri,
che mi ha trascinata
lungo strade fiorite,
bagnate da istanti di speranza.
Vecchiaia
Coste solitarie
lambite da onde furiose
placano lo spirito
Grida scuotono l'aria
che il vento porta lontano
Grida di giovani amanti
che nudi corrono
calpestando l'arena bagnata
Corrono felici verso il divenire;
ombre si stagliano lontane
la vecchiaia è in agguato
piomba alle spalle improvvisa vigliacca
Inaspettata ospite
debilita il corpo la mente
affievolisce nel delirio della senescenza
la memoria l'intelligenza
tra il piscio e la merda moriremo.
Dario Motti
A volte penso ai miei pensieri come a gocce di pioggia che scivolano su un vetro
Scivolano veloci e con la stessa velocità scompaiono
Se ne ritrovassi qualcuno un giorno potrei nasconderli in un fazzoletto e farteli vedere
Allora vedresti che quelle gocce di pensieri sono diventate gocce di mare. Un mare profondo come il mio amore mai vissuto come una luce mai accesa e in un gioco di ombre una ruga leggera segnerà il mio viso che come un fiore appassito perde il suo profumo nell'eterno gioco della vita
Mauro Albani