corpo, bensì il vuoto più assoluto.
Manco troppo a me stesso, ecco perché non riesco ad essere di compagnia per nessuno, mi dispiace.
Adoro l'arte, riesce a distogliere i cattivi pensieri trasportandoti in un sogno ad occhi aperti.
Senti che bello il rumore che fa il cuore.
Affiancati sempre al tuo coraggio, perché tutto il resto è inaffidabile.
Come ambra è il cuore -
trasforma caducità
in gocce d'eternità.
Mi son perso in un sorriso
Non è un sogno
è il tuo viso.
I tuoi occhi
profondi e tondi
collegano due mondi.
Uno è fuori
sappiam qual è
l'altro è dentro di te.
Lì mi hai rapito...
e non so il perché.
La mia città è questa e qui voglio continuare a vivere.
Posso viaggiare, girare il mondo, "sentire" il mal d'Africa o farmi ammaliare dalla città elettrica, Las Vegas, ma poi devo tornare.
Questa è la mia terra ed ogni granello di polvere è un ricordo a cui non so rinunciare perchè mi appartiene.
Perciò quando intraprendo un viaggio, la cosa più bella, in un particolare momento, è quel sorriso che sboccia dalle mie labbra...
... sto tornando a casa.
Dario Todino
Semplicemente
Quell'abisso
che sono i tuoi occhi,
mi scava dentro.
Nell'illusione che passa
osservo il tuo divenire.
Il mio cuore rosso di lacrime consunte
ha smesso di piangere.
La mia mente di mare annegata
nella spuma delle onde perde
gli ultimi brandelli di intimità.
Semplicemente non sei qui,
semplicemente non ci sei,
semplicemente la tua strada,
allontanandosi
si discosta dalla mia...
Eppure,
mi manchi.
Eppure,
sei dentro di me.
Anonimo
Manco troppo a me stesso, ecco perché non riesco ad essere di compagnia per nessuno, mi dispiace.
Adoro l'arte, riesce a distogliere i cattivi pensieri trasportandoti in un sogno ad occhi aperti.
Senti che bello il rumore che fa il cuore.
Affiancati sempre al tuo coraggio, perché tutto il resto è inaffidabile.
Come ambra è il cuore -
trasforma caducità
in gocce d'eternità.
Mi son perso in un sorriso
Non è un sogno
è il tuo viso.
I tuoi occhi
profondi e tondi
collegano due mondi.
Uno è fuori
sappiam qual è
l'altro è dentro di te.
Lì mi hai rapito...
e non so il perché.
La mia città è questa e qui voglio continuare a vivere.
Posso viaggiare, girare il mondo, "sentire" il mal d'Africa o farmi ammaliare dalla città elettrica, Las Vegas, ma poi devo tornare.
Questa è la mia terra ed ogni granello di polvere è un ricordo a cui non so rinunciare perchè mi appartiene.
Perciò quando intraprendo un viaggio, la cosa più bella, in un particolare momento, è quel sorriso che sboccia dalle mie labbra...
... sto tornando a casa.
Dario Todino
Semplicemente
Quell'abisso
che sono i tuoi occhi,
mi scava dentro.
Nell'illusione che passa
osservo il tuo divenire.
Il mio cuore rosso di lacrime consunte
ha smesso di piangere.
La mia mente di mare annegata
nella spuma delle onde perde
gli ultimi brandelli di intimità.
Semplicemente non sei qui,
semplicemente non ci sei,
semplicemente la tua strada,
allontanandosi
si discosta dalla mia...
Eppure,
mi manchi.
Eppure,
sei dentro di me.
Anonimo