chiedere scusa, l'umanità sarebbe migliore.
Puoi trovare il mare in un respiro.
Donna, per la tua festa, non perdere la testa, ma fatti bella per fare, girare la testa.
Se qualcuno ti spezza il cuore, lascialo affogare tra le malinconie dell'anima.
Solo che lei s'era ubriacata di dolore e voleva solo vomitare amore.
Occhi negli occhi-
si specchiano i ricordi
dei nostri attimi.
Tra il mal di testa
Una tazzina
E tre esami lì ad aspettarmi
Io mi perdo nei nostri ricordi
Stanno lì dannatamente
Mi occupano la mente
Pensavo di potercela fare
Ma a quanto pare il mio cervello non accetta di eliminare
Che schifo questa vita senza te
Sento che non ho più mete.
Le Quattro Stagioni
La Primavera è nelle tue gambe:
flessuose, snelle, nervose;
sempre scattanti nell'impeto
del giovanile ardore...
L'Estate è nella tua bocca:
sensuale, sorridente, fragoosa;
caldo invito irrinunciabile
ad un fremente bacio d'Amore...
L'Autunno è nei tuoi occhi:
sapienti, furtivi, ammiccanti;
capaci di far ricordare sensazioni
dimenticate nel tempo...
L'Inverno è nei tuoi capelli:
imbiancati, fruscianti,
vaporosi;
accarezzati in una dolce promessa
di eterna devozione.
Anonimo
Con silenziose iridi t'inseguo nella notte. Mentre un fascio leggiadro di luce bacia i tuoi tratti di principessa d'oriente. Il solo osservarti va a ridestar nel cuore e nella mente il profumo d'incenso e mirra. Richiama alla fantasia sinuose danze e vesti colme d'arabeschi intarsi. Ma lo sguardo mio non deve indugiare sulle tue forme oltre, perché non è giunto il momento in cui i veli possan rifuggir dal celare i volti e le volontà, e forse del resto... non giungerà mai.
Troppa poca intimità per chiamarlo segreto. Ma troppa segretezza per non chiamarla intimità.
Samuel Bellamy
Puoi trovare il mare in un respiro.
Donna, per la tua festa, non perdere la testa, ma fatti bella per fare, girare la testa.
Se qualcuno ti spezza il cuore, lascialo affogare tra le malinconie dell'anima.
Solo che lei s'era ubriacata di dolore e voleva solo vomitare amore.
Occhi negli occhi-
si specchiano i ricordi
dei nostri attimi.
Tra il mal di testa
Una tazzina
E tre esami lì ad aspettarmi
Io mi perdo nei nostri ricordi
Stanno lì dannatamente
Mi occupano la mente
Pensavo di potercela fare
Ma a quanto pare il mio cervello non accetta di eliminare
Che schifo questa vita senza te
Sento che non ho più mete.
Le Quattro Stagioni
La Primavera è nelle tue gambe:
flessuose, snelle, nervose;
sempre scattanti nell'impeto
del giovanile ardore...
L'Estate è nella tua bocca:
sensuale, sorridente, fragoosa;
caldo invito irrinunciabile
ad un fremente bacio d'Amore...
L'Autunno è nei tuoi occhi:
sapienti, furtivi, ammiccanti;
capaci di far ricordare sensazioni
dimenticate nel tempo...
L'Inverno è nei tuoi capelli:
imbiancati, fruscianti,
vaporosi;
accarezzati in una dolce promessa
di eterna devozione.
Anonimo
Con silenziose iridi t'inseguo nella notte. Mentre un fascio leggiadro di luce bacia i tuoi tratti di principessa d'oriente. Il solo osservarti va a ridestar nel cuore e nella mente il profumo d'incenso e mirra. Richiama alla fantasia sinuose danze e vesti colme d'arabeschi intarsi. Ma lo sguardo mio non deve indugiare sulle tue forme oltre, perché non è giunto il momento in cui i veli possan rifuggir dal celare i volti e le volontà, e forse del resto... non giungerà mai.
Troppa poca intimità per chiamarlo segreto. Ma troppa segretezza per non chiamarla intimità.
Samuel Bellamy