vita, che inventa mille bugie pur di mandarti via.
C'è sempre una maschera che porterai. Quella di un sorriso che per un attimo ha dimenticato i propri guai.
Per tutte quelle volte in cui
il tutto era troppo
e il niente era poco.
In fondo essere prigioniera dei propri sogni, non è una pena.
Meglio servi dell'intelligenza che re dell'ignoranza.
Non smetterei mai di contemplare i tuoi meravigliosi occhi,
semplicemente protagonisti
sempre espressivi,
vitali, travolgenti.
Emanano gioia, tristezza,
freddezza, calore,
dolcezza, severità.
Esprimono sensazioni,
dubbi, certezze,
dichiarazioni, richieste,
seduzioni
silenziosamente comunicano.
Prova a toccare
questo "ti amo"
e senti come ancora
gli batte forte il cuore.
Quando verrai
Verrò fuori da questa muta
mi vedrai scendere dal ramo
unico frutto rimasto, fuori stagione
stanco, al gioco del vento con la pioggia
Mi laverai l'odore della stasi
e di vaniglia mi coprirai con gli occhi
saremo effluvi di spore e grovigli di grano
gridi di rondini e ronzare d'api
Tutto il giardino feconderemo
di acque contagiose
sciami di uccelli sbocceranno
gli stami si gonfieranno dei pistilli
e sangue caldo sveglierà i serpenti
Confusione d'amore, ordine antico
anche tu sai che non si spiega.
Rita Stanzione
Piccole nostalgie, cari ricordi
Ieri era la vita, era la realtà,
oggi son tutti ricordi, è questa la verità.
I ricordi ti fanno rivivere tanti momenti,
rammentandoti una infinità di sentimenti.
I ricordi felici che mi parlan d'amore
li coltivo nel cuore, li coltivo come un fiore,
i ricordi brutti li voglio dimenticare,
perché sono come erba cattiva, erba da estirpare.
La struttura del mio cuore non ha confini,
c'è tanto spazio per tutti i miei vicini;
Il sole del mio amore, scalderà la terra
e porterà l'estate anche a chi è in guerra.
Sempre avanti senza cambiare idea.
Fausto Feltrinelli
C'è sempre una maschera che porterai. Quella di un sorriso che per un attimo ha dimenticato i propri guai.
Per tutte quelle volte in cui
il tutto era troppo
e il niente era poco.
In fondo essere prigioniera dei propri sogni, non è una pena.
Meglio servi dell'intelligenza che re dell'ignoranza.
Non smetterei mai di contemplare i tuoi meravigliosi occhi,
semplicemente protagonisti
sempre espressivi,
vitali, travolgenti.
Emanano gioia, tristezza,
freddezza, calore,
dolcezza, severità.
Esprimono sensazioni,
dubbi, certezze,
dichiarazioni, richieste,
seduzioni
silenziosamente comunicano.
Prova a toccare
questo "ti amo"
e senti come ancora
gli batte forte il cuore.
Quando verrai
Verrò fuori da questa muta
mi vedrai scendere dal ramo
unico frutto rimasto, fuori stagione
stanco, al gioco del vento con la pioggia
Mi laverai l'odore della stasi
e di vaniglia mi coprirai con gli occhi
saremo effluvi di spore e grovigli di grano
gridi di rondini e ronzare d'api
Tutto il giardino feconderemo
di acque contagiose
sciami di uccelli sbocceranno
gli stami si gonfieranno dei pistilli
e sangue caldo sveglierà i serpenti
Confusione d'amore, ordine antico
anche tu sai che non si spiega.
Rita Stanzione
Piccole nostalgie, cari ricordi
Ieri era la vita, era la realtà,
oggi son tutti ricordi, è questa la verità.
I ricordi ti fanno rivivere tanti momenti,
rammentandoti una infinità di sentimenti.
I ricordi felici che mi parlan d'amore
li coltivo nel cuore, li coltivo come un fiore,
i ricordi brutti li voglio dimenticare,
perché sono come erba cattiva, erba da estirpare.
La struttura del mio cuore non ha confini,
c'è tanto spazio per tutti i miei vicini;
Il sole del mio amore, scalderà la terra
e porterà l'estate anche a chi è in guerra.
Sempre avanti senza cambiare idea.
Fausto Feltrinelli