alla fine dello spettacolo con il fiato sospeso.
Nella vita per essere credibili ci vuole assoluta coerenza fra ciò che diciamo e ciò che facciamo.
Quelli che pensano di essere furbi, mangiano ogni giorno pane e stupidità.
È nelle notti con la luna sulla terra che si capovolge il cielo. Ed io da lassù la guardo.
È l'amore che genera amore.
Un leone è un leone, maschio o femmina che sia.
Credere in qualcosa non basta, occorre essere credibili.
A volte si è così fragili che anche il silenzio ti colpisce.
Il tempo cicatrizza solo i ricordi belli e dopo ironizza, nato a giugno segno gemelli.
Non credo di avere il talento che dicono.
Ho sempre odiato la poesia
e non so usare né la metrica né il ritmo.
Insomma, niente da invidiare alla grande letteratura!
Uno si mette a scrivere perché non sorride come vorrebbe,
perché non può mangiare tutto quello che vorrebbe senza paura di ingrassare,
perché non ha a fianco la persona che ama
o perché ne ha alcune che vorrebbe allontanare.
Uno si mette a scrivere perché ha bisogno di una scusa con sé stesso,
perché non ha più voce per urlare,
o forse perché non ne ha avuta mai davvero una
e vuole tirar fuori tutto ciò che si agita dentro il petto.
Ecco, credo che il subbuglio porti ispirazione a volte
ma non porta talento, no,
quello lo si trova da qualche altra parte o ci si nasce.
Io scrivo perché vedo tante immagini e tanti colori,
perché con una penna le visioni alterate diminuiscono
e le voci nemiche spariscono.
Scrivo per placare la rabbia contro me stessa
perché non credo nella violenza, né tantomeno in un Dio.
Jessica Piermatti
Nella vita per essere credibili ci vuole assoluta coerenza fra ciò che diciamo e ciò che facciamo.
Quelli che pensano di essere furbi, mangiano ogni giorno pane e stupidità.
È nelle notti con la luna sulla terra che si capovolge il cielo. Ed io da lassù la guardo.
È l'amore che genera amore.
Un leone è un leone, maschio o femmina che sia.
Credere in qualcosa non basta, occorre essere credibili.
A volte si è così fragili che anche il silenzio ti colpisce.
Il tempo cicatrizza solo i ricordi belli e dopo ironizza, nato a giugno segno gemelli.
Non credo di avere il talento che dicono.
Ho sempre odiato la poesia
e non so usare né la metrica né il ritmo.
Insomma, niente da invidiare alla grande letteratura!
Uno si mette a scrivere perché non sorride come vorrebbe,
perché non può mangiare tutto quello che vorrebbe senza paura di ingrassare,
perché non ha a fianco la persona che ama
o perché ne ha alcune che vorrebbe allontanare.
Uno si mette a scrivere perché ha bisogno di una scusa con sé stesso,
perché non ha più voce per urlare,
o forse perché non ne ha avuta mai davvero una
e vuole tirar fuori tutto ciò che si agita dentro il petto.
Ecco, credo che il subbuglio porti ispirazione a volte
ma non porta talento, no,
quello lo si trova da qualche altra parte o ci si nasce.
Io scrivo perché vedo tante immagini e tanti colori,
perché con una penna le visioni alterate diminuiscono
e le voci nemiche spariscono.
Scrivo per placare la rabbia contro me stessa
perché non credo nella violenza, né tantomeno in un Dio.
Jessica Piermatti