valori e confuso la realtà.
Non è ancora Natale e mi si è ammalato l'albero: di-abete!
Bisogna innamorarsi a questa vita. Non farlo porta solo alla siccità.
Anche un granello di sabbia custodisce una storia che nessuno ha mai raccontato.
La vita è un dibattito nel nulla, s'apprende solo affievolendo.
Non abbiamo mai idea di che fine facciamo.
E se prima mi fidavo di te, ora mi fido più di me, perché tu sei una persona insignificante.
Di cielo, di pioggia, di lacrime, di mare, di vento, premuti negli occhi ascolti.
L'apostrofo conferma che un'entità deve rinunciare a qualcosa di sé per unirsi a un'altra.
Contrasti
Un'astratta linea trasversale,
che segna il confine
tra il sentire e l'essere,
che separa la gaiezza del cuore
dagli evidenti tratti della vita,
sembra l'illusione dell'età
quando non ti volti indietro.
Del tuo fugace divenire è il tormento
che l'essere t'impone,
è la gioia vivace di un istante
che il sentire ti concede.
Volteggiano aquiloni nella mente,
mentre navigano pensieri
sulle onde della pelle,
brillio di lucciole dentro gli occhi
illudono di apparire luce di faro,
mentre resta la consapevolezza
della fiamma di una candela accesa
che sta per finire.
Nadia Consani
Quante volte mi sono chiesta: ma cosa simboleggiano le nuvole, come interpretarle rispetto alla vita.
Soltanto crescendo ho capito che cio che rappresentano dipende da come le vediamo.
Se guardiamo sotto di loro, vuol dire che non siamo sereni, o che siamo ancora legate al passato, senza uno spiraglio. Impariamo invece a guardare sopra le nuvole, dove c'è sempre sereno, dando alla vita ottimismo, positività e serenità. Solo così queste stesse nuvole non esisteranno più.
Elisabetta Quaratino
Non è ancora Natale e mi si è ammalato l'albero: di-abete!
Bisogna innamorarsi a questa vita. Non farlo porta solo alla siccità.
Anche un granello di sabbia custodisce una storia che nessuno ha mai raccontato.
La vita è un dibattito nel nulla, s'apprende solo affievolendo.
Non abbiamo mai idea di che fine facciamo.
E se prima mi fidavo di te, ora mi fido più di me, perché tu sei una persona insignificante.
Di cielo, di pioggia, di lacrime, di mare, di vento, premuti negli occhi ascolti.
L'apostrofo conferma che un'entità deve rinunciare a qualcosa di sé per unirsi a un'altra.
Contrasti
Un'astratta linea trasversale,
che segna il confine
tra il sentire e l'essere,
che separa la gaiezza del cuore
dagli evidenti tratti della vita,
sembra l'illusione dell'età
quando non ti volti indietro.
Del tuo fugace divenire è il tormento
che l'essere t'impone,
è la gioia vivace di un istante
che il sentire ti concede.
Volteggiano aquiloni nella mente,
mentre navigano pensieri
sulle onde della pelle,
brillio di lucciole dentro gli occhi
illudono di apparire luce di faro,
mentre resta la consapevolezza
della fiamma di una candela accesa
che sta per finire.
Nadia Consani
Quante volte mi sono chiesta: ma cosa simboleggiano le nuvole, come interpretarle rispetto alla vita.
Soltanto crescendo ho capito che cio che rappresentano dipende da come le vediamo.
Se guardiamo sotto di loro, vuol dire che non siamo sereni, o che siamo ancora legate al passato, senza uno spiraglio. Impariamo invece a guardare sopra le nuvole, dove c'è sempre sereno, dando alla vita ottimismo, positività e serenità. Solo così queste stesse nuvole non esisteranno più.
Elisabetta Quaratino