Sto soffrendo di philofobia (paura d'amare). Causa di esperienze dolorose passate, mai completamente
superate.
Non si è mai troppo stanchi di tutte le cose che non vogliamo perdere e di quante ne abbiamo già perse.
Nei lineari dettagli, l'amore scivola nel cuore nei momenti accarezzati dai nostri piaceri.
The night falls asleep on your lips, the sun wakes up in your eyes, my smile is the reflection of your universe.
Chi sa accenderti il corpo, ma non la mente, sarà sempre sostituibile.
Ciò che i cuori non condivideranno mai degli uomini è l'insussistente modo di rappresentarli a parole.
Conquistarsi richiede sempre il coraggio, talora l'incoscienza dell'abbandonarsi.
Buongiorno all'inizio di un nuovo giorno, che comincia con un tuo bacio.
Nome ricamato da Dio: mamma. Suona bellissimo, leggero, fatto di preghiera.
Alla bandiera rossa
Per chi conosce solo il tuo colore,
bandiera rossa,
tu devi realmente esistere, perché lui
esista:
chi era coperto di croste è coperto di
piaghe,
il bracciante diventa mendicante,
il napoletano calabrese, il calabrese
africano,
l'analfabeta una bufala o un cane.
Chi conosceva appena il tuo colore,
bandiera rossa,
sta per non conoscerti più, neanche coi
sensi:
tu che già vanti tante glorie borghesi e
operaie,
ridiventa straccio, e il più povero ti
sventoli.
Pier Paolo Pasolini
Oltre i confini
In quella zona del giorno,
che qualcuno confonde,
per il colore rosseggiante,
con il partorire del Sole
dal ventre del Cielo;
in quella zona del giorno,
dove il tramonto si avvia
a cedere il suo posto
alla prepotente sera,
preludio della serena
e violenta notte,
si intravede il fantasma
di un'ombra, di quell'uomo che fu
forse un ladro, forse un assassino,
o semplicemente un povero cristo,
come ce ne sono tanti.
E l'ombra cammina in dolce compagnia,
come se fosse meno amaro
il sapore del proprio dolore,
quando ci illudiamo
di non essere soli.
E le due ombre, fantasmi
Di quello che furono Adamo ed Eva,
a passi striscianti giungono
dove ormai l'albero del frutto
proibito è secco e dimenticato
e il serpente si morde la coda
con ancora l'illusione di essere
il simbolo dell'eterno male.
Luigi Epifani
Non si è mai troppo stanchi di tutte le cose che non vogliamo perdere e di quante ne abbiamo già perse.
Nei lineari dettagli, l'amore scivola nel cuore nei momenti accarezzati dai nostri piaceri.
The night falls asleep on your lips, the sun wakes up in your eyes, my smile is the reflection of your universe.
Chi sa accenderti il corpo, ma non la mente, sarà sempre sostituibile.
Ciò che i cuori non condivideranno mai degli uomini è l'insussistente modo di rappresentarli a parole.
Conquistarsi richiede sempre il coraggio, talora l'incoscienza dell'abbandonarsi.
Buongiorno all'inizio di un nuovo giorno, che comincia con un tuo bacio.
Nome ricamato da Dio: mamma. Suona bellissimo, leggero, fatto di preghiera.
Alla bandiera rossa
Per chi conosce solo il tuo colore,
bandiera rossa,
tu devi realmente esistere, perché lui
esista:
chi era coperto di croste è coperto di
piaghe,
il bracciante diventa mendicante,
il napoletano calabrese, il calabrese
africano,
l'analfabeta una bufala o un cane.
Chi conosceva appena il tuo colore,
bandiera rossa,
sta per non conoscerti più, neanche coi
sensi:
tu che già vanti tante glorie borghesi e
operaie,
ridiventa straccio, e il più povero ti
sventoli.
Pier Paolo Pasolini
Oltre i confini
In quella zona del giorno,
che qualcuno confonde,
per il colore rosseggiante,
con il partorire del Sole
dal ventre del Cielo;
in quella zona del giorno,
dove il tramonto si avvia
a cedere il suo posto
alla prepotente sera,
preludio della serena
e violenta notte,
si intravede il fantasma
di un'ombra, di quell'uomo che fu
forse un ladro, forse un assassino,
o semplicemente un povero cristo,
come ce ne sono tanti.
E l'ombra cammina in dolce compagnia,
come se fosse meno amaro
il sapore del proprio dolore,
quando ci illudiamo
di non essere soli.
E le due ombre, fantasmi
Di quello che furono Adamo ed Eva,
a passi striscianti giungono
dove ormai l'albero del frutto
proibito è secco e dimenticato
e il serpente si morde la coda
con ancora l'illusione di essere
il simbolo dell'eterno male.
Luigi Epifani