tra i nostri pensieri.
Sto imparando ad aprire l'ombrello per ripararmi dalle delusioni, dalle ingiuste parole, dalle falsità delle persone.
San Valentino è una presa per il culo per i single.
Sei ricordo caduto dalla tasca del tempo e raccolto dal cuore tra parentesi di vita.
Non succede mai nulla che possa aiutarci a capire chi siamo.
Dentro questa solitudine vengo a cercarti, con quella finta allegria che qualcuno chiama: malinconia.
Beato è colui che riesce ancora a piangere di vero cuore.
Di certo non sono le parole a renderti migliore, ma l'impegno che ci metti a seguirne i fatti.
A volte gli anni portano via la bellezza, altre volte invece la impreziosiscono di splendidi particolari.
Questi tre anni
Basta un pensiero o
un ricordo lontano
per far piangere un cuore
distratto,
rapito dai raggi dei nostri primi
sguardi.
Basta un pensiero o
anche solo una canzone
per tornare nel tempo
e sorridere ancora
pensando e sognando sui nostri primi
passi.
(In un labirinto senza
né entrata né uscita
ci siamo noi,
adesso come allora,
mano nella mano
a scoprire l'amore
che ci lega e ci unisce).
E basta un pensiero o
qualche umile verso
per dirti che t'amo
e che amo questi tre anni
che col cuore tu mi hai donato.
Andrea Cottone
Occhio malocchio
Il ragazzo che corre vestito di giallo
lo sguardo sicuro, aggredisce l'asfalto
stilla il sudore ed ha gli occhi cobalto
non si vede però nella tasca ha un corallo.
Il vecchio professore che sputa nel liceo
non è superstizioso, ma evita le scale
scansare i gatti neri è per lui cosa normale
di certo non gli serve, però che bel cammeo!
Hai messo la tua croce? Qual è la decisione?
La sfiga o la sfortuna? Non hai alternative!
Fuma pure, mangia e bevi, vivi quello che si vive:
puoi davvero riconoscere cattive scelte e buone?
Simone Sabbatini
Sto imparando ad aprire l'ombrello per ripararmi dalle delusioni, dalle ingiuste parole, dalle falsità delle persone.
San Valentino è una presa per il culo per i single.
Sei ricordo caduto dalla tasca del tempo e raccolto dal cuore tra parentesi di vita.
Non succede mai nulla che possa aiutarci a capire chi siamo.
Dentro questa solitudine vengo a cercarti, con quella finta allegria che qualcuno chiama: malinconia.
Beato è colui che riesce ancora a piangere di vero cuore.
Di certo non sono le parole a renderti migliore, ma l'impegno che ci metti a seguirne i fatti.
A volte gli anni portano via la bellezza, altre volte invece la impreziosiscono di splendidi particolari.
Questi tre anni
Basta un pensiero o
un ricordo lontano
per far piangere un cuore
distratto,
rapito dai raggi dei nostri primi
sguardi.
Basta un pensiero o
anche solo una canzone
per tornare nel tempo
e sorridere ancora
pensando e sognando sui nostri primi
passi.
(In un labirinto senza
né entrata né uscita
ci siamo noi,
adesso come allora,
mano nella mano
a scoprire l'amore
che ci lega e ci unisce).
E basta un pensiero o
qualche umile verso
per dirti che t'amo
e che amo questi tre anni
che col cuore tu mi hai donato.
Andrea Cottone
Occhio malocchio
Il ragazzo che corre vestito di giallo
lo sguardo sicuro, aggredisce l'asfalto
stilla il sudore ed ha gli occhi cobalto
non si vede però nella tasca ha un corallo.
Il vecchio professore che sputa nel liceo
non è superstizioso, ma evita le scale
scansare i gatti neri è per lui cosa normale
di certo non gli serve, però che bel cammeo!
Hai messo la tua croce? Qual è la decisione?
La sfiga o la sfortuna? Non hai alternative!
Fuma pure, mangia e bevi, vivi quello che si vive:
puoi davvero riconoscere cattive scelte e buone?
Simone Sabbatini