nel cielo se per caso esiste una stella che brilla più delle altre. Amare vuol dire portarsi quella luce, il suo bagliore dentro il nostro vivere e non sentirsi per questo mai soli nell'immenso spazio che è il mondo. Dimenticare la felicità vissuta vuol dire dare un calcio anche a se stessi e rinnegare la vita. Il dramma è una condizione dovuta che siamo costretti a vivere a turno. Domani, no domani l'altro mi ricorderò che è caduta nel mio cielo una bellissima stella poi due tre, quattro. Ho molte stelle da ricordare ed ho perso il conto perciò continuo il mio cammino e provo a concentrare i miei occhi e il mio pensiero verso l'orizzonte. Il mio presente di sempre.
Credi in te stesso, le tue capacità lasceranno a bocca aperta chi ti sottovaluta.
È la malinconia dei tuoi occhi, la mia più dolce poesia.
E meno male che ci sono i ricchi a ricordarci che i soldi non sono tutto.
Te amo come er primo giorno... sì, in cella de isolamento!
Solo un passaggio
raccontando nel diario -
come in un sogno
sorriso di speranza -
per non dimenticare.
Rosa gentile
questo omaggio è per te
delicato cuor.
Logorroica
Sei fastidiosa
insidiosa e impetuosa.
Ripeti sempre le stesse cose, ti rendi odiosa!
Le risposte tu le hai e tu le sai,
ma non ti accontenti devi sempre digrignare i denti!
È più forte di te...
smettila di essere pungente
cerca di essere intelligente!
Non pensare sempre male
ma cerca di vedere chi vale,
giorno per giorno hai conferme di chi ti sta intorno
di un piacevole ritorno
quindi non fermarti al negativo
... pensa positivo.
Marisa Marimare
Dentro i miei scrigni
Anguilleschi, fuggevoli, ebbene presenti nell'aria,
respiro i profumi di rosa e mughetto
che ostinatamente libri nel'ameno vento di primavera,
traboccanti dal tuo voluttuoso corpo,
dal tuo essere donna, candida e abile ammaliatrice,
per i sensi impetuosi di un uomo,
spiazzato dall'incanto di cotante flautate movenze,
che più gli occhi, catturati e prigionieri non discosto,
eccitato dal canto della tua sublime voce
che il vento conduce alle mie orecchie,
alzandosi dalla fertile terra in cielo...
ebbrezza al tatto delle tue mani affusolate,
che sincere riscaldano il cuore...
devastanti i miei pensieri, che ho paura di dire,
e che per il forte ardire tengo in me, dentro scrigni segreti...
la chiave è tua, se la vuoi,
ma non arretrare quando li aprirai, t'avverto,
non fuggire,
quando la luce t'abbaglierà più dell'oro.
Marco Nuzzo
Credi in te stesso, le tue capacità lasceranno a bocca aperta chi ti sottovaluta.
È la malinconia dei tuoi occhi, la mia più dolce poesia.
E meno male che ci sono i ricchi a ricordarci che i soldi non sono tutto.
Te amo come er primo giorno... sì, in cella de isolamento!
Solo un passaggio
raccontando nel diario -
come in un sogno
sorriso di speranza -
per non dimenticare.
Rosa gentile
questo omaggio è per te
delicato cuor.
Logorroica
Sei fastidiosa
insidiosa e impetuosa.
Ripeti sempre le stesse cose, ti rendi odiosa!
Le risposte tu le hai e tu le sai,
ma non ti accontenti devi sempre digrignare i denti!
È più forte di te...
smettila di essere pungente
cerca di essere intelligente!
Non pensare sempre male
ma cerca di vedere chi vale,
giorno per giorno hai conferme di chi ti sta intorno
di un piacevole ritorno
quindi non fermarti al negativo
... pensa positivo.
Marisa Marimare
Dentro i miei scrigni
Anguilleschi, fuggevoli, ebbene presenti nell'aria,
respiro i profumi di rosa e mughetto
che ostinatamente libri nel'ameno vento di primavera,
traboccanti dal tuo voluttuoso corpo,
dal tuo essere donna, candida e abile ammaliatrice,
per i sensi impetuosi di un uomo,
spiazzato dall'incanto di cotante flautate movenze,
che più gli occhi, catturati e prigionieri non discosto,
eccitato dal canto della tua sublime voce
che il vento conduce alle mie orecchie,
alzandosi dalla fertile terra in cielo...
ebbrezza al tatto delle tue mani affusolate,
che sincere riscaldano il cuore...
devastanti i miei pensieri, che ho paura di dire,
e che per il forte ardire tengo in me, dentro scrigni segreti...
la chiave è tua, se la vuoi,
ma non arretrare quando li aprirai, t'avverto,
non fuggire,
quando la luce t'abbaglierà più dell'oro.
Marco Nuzzo